Tutti pazzi per il Padel

Storia e motivi per cui questo sport sta spopolando

Il gioco del P.A.D.E.L., definito dalla International Padel Federation “Promoción de actividades deportivas, educativas y lúdicas”, ovvero “Promozione di attività sportive, educative e ricreative”, nacque in modo curioso. Nel 1969 il magnate Enrique Corcuera decise di sfruttare lo spazio disponibile nella sua residenza in Messico per costruire un campo che consentisse di giocare a tennis. L’area a disposizione era tuttavia più piccola di quella necessaria per costruire un campo regolamentare e, per di più, era limitato, su alcuni lati, da pareti in muratura.

Ecco perché, al fine di riuscire a realizzarlo ugualmente, creò un’area di gioco con dimensioni ridotte rispetto ad un campo di tennis, completamente circondata da una combinazione di muri in cemento e rete metallica, che aveva il compito di impedire alla palla l’uscita dal campo di gioco. Nacque così un nuovo particolare campo: il suo “ideatore” lo definì “Paddle Tennis” ed elaborò anche le relative regole di gioco.

Pur essendo nato in Messico, è in Spagna che il Padel ebbe un’effettiva visibilità grazie al principe Hohenlohe, un amico di famiglia dell’imprenditore messicano, che ne rimase cosi affascinato da decidere di importarlo in un’importante Hotel della località turistica di Marbella, dove venne costruito un campo con le stesse caratteristiche di quello messicano, facendo così conoscere questo nuovo sport ai diversi ospiti provenienti da ogni parte del mondo.

Il Padel rimase uno sport di nicchia fino ai primi anni ’80, quando venne riconosciuto come una vera e propria disciplina sportiva. È a questo punto che si diffuse in vari paesi: dall’Argentina (dove i giocatori sono ormai qualche milione), alla Spagna (paese d’adozione con migliaia di giocatori), alla Francia, agli USA, al Brasile.

Nell’arco degli anni ’90 il Padel si diffonde anche in Italia e registra una continua crescita fino a quando, nel 2008, viene riconosciuto dal C.O.N.I. ed entra a far parte definitivamente delle discipline sportive all’interno della Federazione Italiana Tennis.
Il Padel, come è possibile intuire, si è rivelato fin da subito un gioco divertente per praticare il quale non è necessario avere delle particolari doti fisiche o essere particolarmente allenati.
È una disciplina che apporta benefici a tutti gli sportivi e può essere praticata per semplice divertimento o come valida attività motoria, proprio perché non prevede movimenti aggressivi e risulta un’ottima soluzione per tenersi in forma. Il Padel è uno sport che può essere praticato da tutta la famiglia, senza limiti di età, e risulta particolarmente gratificante in termini di risultati sportivi.
I campi sono sia all’aperto che indoor.
Le regole sono semplici e simili a quelle del tennis. La racchetta, a forma di goccia, è una “pala” rigida con dei fori, ideata per essere più maneggevole e più leggera rispetto ad una racchetta da tennis. Tra le regole che differenziano il padel dal tennis, la più originale è quella in cui i muri delimitanti il fondo campo fanno parte dell’area di gioco quindi se la palla rimbalza su tali muri può esser respinta con la racchetta.
Il campo è lungo 20 m e largo 10 m, il muro delimitante è alto 3 m. Il battitore deve effettuare la battuta in posizione diagonalmente opposta all’area di battuta dell’avversario e deve far rimbalzare la palla sul suolo prima di colpirla. A differenza del tennis, nel Padel la palla non viene lanciata sopra la testa per eseguire il servizio, ma si lascia cadere lateralmente e si colpisce senza che la stessa superi l’altezza della vita al momento dell’impatto. I giocatori possono respingere la palla colpendola al volo, tranne che in risposta al servizio (in tal caso la palla deve toccare terra una volta) o dopo il primo rimbalzo e possono colpire la parete della propria metà campo con la palla affinché questa passi sopra la rete verso il campo dell’antagonista. Il punteggio è identico a quello del tennis.

È interessante notare come si riesca ad imparare velocemente questo sport, per la sua immediatezza e semplicità, e quanto sia coinvolgente giocare in quattro, potendo continuare le azioni respingendo la palla quando va a finire verso il muro.

Ecco svelati, dunque, alcuni dei motivi che hanno portato il Padel a diventare uno sport in forte espansione fino a coinvolgere, ad oggi, milioni di giocatori in tutto il mondo. Non resta che provarlo!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *