Tendenze: il kaftano secondo Elena Mirò

Linea diritta, maniche ampie e abbottonatura frontale. Sono i segni distintivi di uno dei capi più intramontabili della stagione calda, il kaftano o caftano. La lunga e pratica sopraveste, il cui nome deriva dall’arabo qaftan e dal persiano khaftan, ha origini turche e sarà un altro dei must-have del guardaroba femminile di questa stagione. Insieme a un ampio ventaglio di tuniche, abiti, camicie e bluse, sono diversi i kaftani presenti nella nuova collezione di Elena Mirò.

Oltre all’ampia vestibilità spiccano per le stampe: bianche e nere, classiche, floreali o geometriche. Fra gli altri modelli c’è il kaftano a fiori e bordi rigati e la chiusura con i lacci.

Fanno parte della linea “Vanessa Incontrada disegna Elena Mirò” il kaftano in georgette dalla linea a trapezio e il kaftano dalla linea over.

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Zara: passione fa rima con arancione

Si trova a metà strada tra il rosso e il giallo e simboleggia la comprensione, la saggezza, l’equilibrio e l’ambizione. Ma è anche sinonimo di armonia interiore, di creatività artistica e sessuale, di fiducia in se stessi e negli altri. Nella moda l’arancio, con le sue varianti più tenue (senape) o più accese (corallo), è sicuramente uno dei colori che meglio interpretano la prorompente vitalità dell’estate. Come dimostrano alcuni dei capi che abbiamo selezionato fra le ultime proposte 2019 di Zara donna.

Vestito in lino con scollo a v, maniche corte a sbuffo e chiusura incrociata con cintura dello stesso tessuto. In abbinamento un paio di orecchini a forma di fiore con le perline.

Nella nuance della senape questo semplice vestito a maniche corte ha la chiusura zip sulla schiena.

Una stampa a piccoli motivi floreali caratterizza questo vestito arancione dalla linea svasata, lo scollo a v e le maniche corte.

Sono interamente realizzati in cotone organico i pratici shorts corti dall’effetto mattone slavato, con la vita elasticizzata, le tasche laterali nascoste nella cucitura e i piccoli spacchi laterali.

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Bershka: un mondo colorato di giallo

Sole, lime o zafferano? Qualunque tonalità va bene, purché sia giallo. Scoppiato la scorsa stagione, il giallo si riconferma il colore principe anche per questa primavera-estate. Abbinato al bianco, al nero, al cuoio o al rosa, sta bene alle bionde, alle brune e alle rosse.
Sono tante le nuove proposte yellow di Bershka fra cui scegliere per rivitalizzare il proprio stile casual. Un esempio? Il pullover mezzo collo color lime o la maglietta monospalla giallo accesso.

Se invece cercate qualcosa di colorato ma più soft c’è la felpa tie-dye che alterna il rosa e il giallo pastello separati da una riga bianca.

Non potevano mancane poi gli accessori che diventano sempre più il mezzo per esprimere il proprio stile.

Ecco allora il set di tre paia di orecchini a cerchio assortiti dorati e fluo con la chiusura metallica. Infine ai piedi l’ideale è il sandalo giallo fluorescente, con tacco sottile e chiusura con cavigliera a fibbia…

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Moda a fiori: la primavera addosso

Moda e stampe floreali, un binomio intramontabile per celebrare il desiderio di natura e di primavera. Vestiti, maglie, pantaloni, scarpe, accessori: sono tanti i brand che anche quest’anno si ispirano all’immaginario dei fiori.

© Guess

È di Guess l’abito blu acceso con manica a tre quarti dal collo alto ma con apertura a V che dà un tocco di classe. La stampa a fiori crea un motivo continuo sul vestito nei toni del bianco.

© Guess

Dall’eleganza al casual con un tocco eccentrico grazie all’anfibio nero e stampe a colori che vanno dal rosa al blu.

© Guess

Non mancano gli accessori, dal portafoglio alla borsa, quest’ultima realizzata anche in nero con stampa bianca e motivi rossi.

© Stradivarius
© Stradivarius

Stradivarius invece mantiene il suo impeccabile gusto retrò francese in vestiti come la camicetta a fiori con baschina o la gonna nera dalla stampa rossa caratterizzata dai bottoni laterali.

 

Abbraccia la primavera: fra saldi e nuovi arrivi, da Euroma2 ti aspettano tante proposte a tema!

Animalier, la giungla che fa tendenza

In realtà non è mai tramontata, ma in questo autunno-inverno 2018/2019 torna prepotentemente alla ribalta come una delle tendenze più diffuse della stagione. È la moda animalier, fantasioso concentrato di stampe maculate o zebrate che all’occorrenza può essere audacemente trasgressiva, divertente, sexy o romantica.

La texture esotica è il motivo conduttore, per esempio, di alcune proposte della nuova collezione di Twinset. La snake print è il segno distintivo della scarpa tronchetto così come dello stivale, fino alle mini bag da sera e ai guanti. Tocco di classe finale: abito lungo in seta tutto in stampa animalier e collo a fusciacca.

Anche Bershka riabilita la stampa pitonata, lasciando però anche spazio al caro e vecchio leopardato, come nel caso del cappotto di pelliccia sintetica col vaporoso collo a revers.

Ha invece l’accento francese Très Chic lo stile animalier dei capi di Stradivarius. A spiccare sono i tessuti morbidi in tulle con stampe che spaziano dal pitonato al leopardato fino allo zebrato.

Anche gli accessori vogliono la loro parte. Ecco allora, dalla pashmina al portafoglio, dallo zaino alla borsa, le accattivanti proposte di Carpisa. Ce n’è per tutti i gusti…

Vestiti lunghi e a balze, maglie e top d’ogni genere. Non solo. Guess ha pensato anche alla scarpa. Una su tutte? Il tronchetto nero con il tacco effetto cavallino: decisamente glamour! Per le più sportive, infine, ci sono sempre le classiche sneaker. Animalier anche quelle!

Pronte a tuffarvi nella giungla dell’inverno? EUROMA2 vi aspetta con tante proposte e idee moda!

 

Tela, corda e colori: viva le espadrillas!

C’è chi le chiama semplicemente scarpe da spiaggia, eppure il loro uso anche in altri contesti le ha trasformate in un vero e proprio accessorio di moda. Tornate prepotentemente in auge da un po’ di estati a questa parte le espadrillas ( o espadrilles) hanno origini antichissime. Nei Pirenei dell’Occitania e della Catalogna vengono prodotte dal XIV secolo e nei Paesi Baschi ci sono laboratori dove sono fabbricate da oltre un secolo.

Espadrilla è una parola francese mutuata dalla lingua occitana, che a sua volta deriva dal termine espardenya, ovvero “fatte di espart”, denominazione catalana di sparto, una pianta mediterranea impiegata per fare le corde.

Le espadrillas più tradizionali hanno la classica tela superiore con punta e tomaia tagliata in un solo pezzo, cucito con una corda unica ai lati. I modelli più moderni sono prodotti impiegando perlopiù componenti naturali: una tela forte e suole di corda di iuta o di canapa. La tela di cotone ha il vantaggio di agevolare la ventilazione del piede mentre la fibra di iuta ha la capacità di assorbire il sudore.

Flat o con la zeppa, allacciate o aperte, a righe, monocolore o a stampe floreali, sono diverse e sempre più fantasiose le varianti di espadrillas proposte dai vari brand per questa estate. Con i saldi in corso continua la caccia al modello preferito…

 

Finché il parka va, non lasciarlo andare…

Se c’è un capo del guardaroba invernale sia femminile che maschile che non sembra voler passare mai di moda, quello è sicuramente il parka. Nel formato classico, color verde militare, linea dritta e lunghezza a metà coscia, o nelle varianti più “aggiornate”, ovvero imbottito, impermeabile o col cappuccio bordato di pelliccia colorata, il parka si fa apprezzare soprattutto per la sua versatilità e praticità.

Zara
Pull & Bear
Pull & Bear

Le origini del parka sono antichissime. Il termine ha radici russe e significa “pelle di animale”. Nella preistoria i parka erano fatti di pelliccia di orso e di foca ed erano indossati dalle popolazioni del circolo polare artico per contrastare il freddo rigido di quei territori. Durante gli anni Cinquanta il parka è poi entrato a far parte della divisa ufficiale dei Marines americani durante la guerra di Corea, mentre negli anni Sessanta si impose come capo distintivo dei mod, il movimento giovanile inglese che amava muoversi in lambretta o vespa e ascoltare la musica afroamericana e lo ska.

Pull & Bear
Zara
Promod

Pur essendo un capo essenzialmente sportivo, la sua duttilità lo rende adatto a quasi tutte le situazioni, comprese quelle formali. Si abbina facilmente a denim, sneakers e felpe così come a pantaloni a sigaretta, mocassini e maglioncini bon ton. Per le uscite serali può essere indossato su abiti corti e midi, magari in lana, e stivali cuissardes, ankle boots o addirittura con tacchi alti.

Jeckerson
Zara
Jeckerson

Estrose ed eccentriche, alcune versioni proposte dai brand più popolari hanno la pelliccia colorata con tonalità pastello o fluo, oppure ricami floreali, pailette e altre applicazioni preziose.

A EUROMA2 potrai trovare il parka più adatto al tuo stile. Vieni a trovarci!

 

La moda dell’autunno? Tendenzialmente così

Forte, decisa ed elegante. È il ritratto della donna emerso dalle sfilate italiane e internazionali per la moda dell’autunno-inverno 2017/2018. Qualche altro indizio, stilistico e cromatico, su quali saranno le principali tendenze? Eccovene una prima lista…

Max Mara / © Jonas Gustavsson / IPA

Rosso. È stato il colore principe di tutte le sfilate, a partire dalle collezioni di Armani, Fendi e Max Mara: un colore caldo, rilassante e in totale contrasto con la stagione fredda. Ci sarà molto spazio anche per il giallo, dal canarino allo zafferano, e il noisette. Le nuove collezioni presentano tantissime sfumature di nocciola soprattutto per la maglieria.
Da qualche anno oramai, tutti hanno un capo “abbondante” nel proprio armadio, ma quest’inverno l’oversize diventa XXL tanto per le giacche quanto per i pantaloni e le gonne. La camicia deve essere comoda e ampia, lunghissima o media, mai corta.

Max Mara / © Jonas Gustavsson / IPA

Interessante è come viene reinterpretato il velluto, che riconfermando la sua duttilità, oltre che tessuto regale ed elegante per eccellenza, diventa anche elemento distintivo dell’abbigliamento sportivo e casual, dai pantaloni alle tute lunghe. In arrivo anche tute in denim o completi jeans e camicia total denim, così come in tessuto con stampe geometriche secondo i dettami del cosiddetto “decostruzionismo”.
Non tramontano i motivi floreali, che ritroviamo nelle nuove collezioni, presentati con uno spirito nuovo, da diva rock. E rock sono anche le calzature: stivaletti e scarpe a punta arricchiti da borchie e fibbie, uno stile che furoreggia già da un paio di anni. Gli stivali, intramontabile must have dell’inverno, saranno quest’anno prevalentemente stringati.

Dolce & Gabbana / © Jonas Gustavsson / IPA

La nuova moda femminile guarda anche all’uomo. Molti completi si rifanno a quelli maschili in maniera più o meno esplicita. Ma sarà anche la stagione delle t-shirt con slogan femministi, come quella che indossava Bella Hadid alla New York Fashion Week: “The future is female” .
Sarà facilissimo sbizzarrirsi con le calze invece perché, da quest’autunno, vedremo collant operate non solo a rete. Giocando con le misure invece, si potrà abbinare una maxi bag a una micro giacca: le borse extralarge non passano mai inosservate, specialmente se accostate a un blazer o giubbotto in pelle che si ferma appena sopra i fianchi.

Versace / © Riccardo Giordano Fotosicki / IPA

Al posto del classico impermeabile, per le più eccentriche, il cappotto diventa in pvc trasparente e, il montone, è rigorosamente lungo fin sotto al ginocchio, sia lucido che in patchwork. I tessuti più utilizzati sono cotone, lana e cashmere, pelle e tessuto (e tessuto tecnico). I dettagli sono resi chic dal piumato e l’accessorio immancabile è l’orecchino, uno diverso dall’altro.

Moda uomo: quali le tendenze dell’inverno?

Ogni stagione ha i suoi codici e quelli della moda maschile per l’autunno/inverno 2017-2018 sono stati ampiamente anticipati dalle passerelle di Parigi, Milano e Pitti Uomo. Un po’ di indizi in vista dello shopping post-vacanze? Eccoli…

Ermenegildo Zegna © Fotosicki / IPA

Fra riconferme e reinterpretazioni, a guidare le nuove tendenze è una moda sempre più ispirata allo sportswear, con capi ricchi di dettagli tecnici e l’immaginario della montagna a influenzare molte delle nuove collezioni. I tessuti sono perlopiù sottili, caldi e molto performanti.
Cammello e grigio chiaro, blu e ruggine, nero e verde colorano i completi da uomo, caratterizzati da uno stile morbido e comodo da indossare. Il blu, in particolare, viene impiegato nelle più diverse tonalità, dal navy al blu notte sia negli abiti classici che in quelli più casual. Il blu è anche colore principe di diverse proposte invernali, tra cappotti e completi, di Giorgio Armani.

Giorgio Armani © Fotosicki / IPA

Largo anche al rosso, che ha fatto la parte del leone alle sfilate di Milano Moda Uomo: dai maglioni di N°21 ai vestiti damascati di Dolce & Gabbana, fino ad alcuni capi di Versace, ai pantaloni di Neil Barrett e Ermanno Scervino, ai tailleur e i giubbotti sportivi di Paul Smith e Lanvin, ai parka oversize di Les Hommes e ai cappotti di Ferragamo.

Ferragamo © Fotosicki / IPA

Il rosso si fa più acceso e diventa addirittura fucsia o viola nelle proposte più eleganti delle nuove collezioni Dior Uomo e Ferragamo.
La moda del prossimo inverno segna anche il ritorno degli abiti marroni e del verde, ampiamente utilizzato in alcuni abito in velluto di Armani o nei cappotti come il montgomery di Burberry o Valentino, con gli immancabili alamari e il cappuccio. L’abbinamento, classicissimo, è con maglioni grigio chiaro. Sempre valido il “tono su tono” per l’uomo più elegante: ovvero, per esempio, completi grigi con giacca doppiopetto, pantaloni slim e tessuto tweed, abbinati a camicia grigia e cravatta dello steso colore.
Nero, beige e grigio, combinati in percentuali diverse, sono invece i colori predominanti nelle nuove collezioni di Valentino, Calvin Klein ed Hermes, quest’ultimo capace di mescolare pelle e tessuto in modo davvero elegante e sofisticato. Largo anche alle felpe in neoprene, a un nuovo esercito di maglioni dolcevita e pullover intrecciati oversize, a lunghi piumini sempre più tecnici e alle leather jacket trapuntate.