Selvaggia Lucarelli presenta FALSO IN BILANCIA

Evento Speciale del Caffè Letterario per San Valentino

Doppio appuntamento a Euroma2, in occasione della Festa degli Innamorati, venerdì 14 febbraio, quando il Centro Commerciale ospiterà una coppia molto nota sia sul web che nel panorama televisivo: l’autrice, giornalista e opinionista tv Selvaggia Lucarelli presenterà, con l’ironia che la contraddistingue, il libro “Falso in bilancia” (Rizzoli), insieme al suo compagno Lorenzo Biagiarelli, chef e blogger, autore del libro “Qualcuno da amare e qualcosa da mangiare” (De Agostini). Una presentazione a due, che vuole celebrare la coppia attraverso l’amore per il cibo e per i libri. In questo caso, i due Autori hanno dedicato, l’un l’altra, dei capitoli del proprio libro al partner e sarà interessante assistere all’incontro con il pubblico che si terrà alle ore 18:00 presso il Centro Commerciale Euroma2. Un appuntamento che promette di incuriosire e far sorridere, quello del rapporto che ognuno di noi ha con il cibo.

Come scrive la Lucarelli: “Questa cosa di nascere affamati è una maledizione mica da poco”, come se ognuno di noi nascesse segnato. “Tu mangerai quel che vuoi senza ingrassare”, “Tu nascerai già chiatto di costituzione e resterai chiatto con tutte le diete del mondo” e infine: “Tu invece nascerai magro ma avrai una fame eterna e se vorrai rimanere magro dovrai resistere giorno dopo giorno, quindi tanti saluti e buona vita! Cosa succede se in gravidanza ingrassi di venti chili e il tuo ginecologo (insieme a una stramaledetta bilancia professionale) si trasforma nel nemico numero uno? E se hai una mamma che ti nutre a verdura e poco più perché a lei il cibo non interessa e che a un certo punto decide di fare lo sciopero della fame per solidarietà con Pannella? Cosa accade se la tua migliore amica ti dà della grassona per errore (suo) o se, a quarant’anni, ti fidanzi con un cuoco che vuole viziarti in ogni momento con succulenti manicaretti?”

Ecco, succede quello che Selvaggia ci racconta in questo spassosissimo libro, dove si confessa e ci mostra la realtà che (quasi) tutti noi viviamo costantemente: il conflitto con il nostro peso e con l’immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci. Contando sul fatto che siamo tutti accomunati dallo stesso miraggio: quello che un giorno potremo scegliere un super potere che non sarà l’invisibilità, o passare attraverso i muri o volare. Sceglieremo di mangiare senza ingrassare. Convinti che il nostro sogno prima o poi si possa avverare.

Qualcuno da amare e qualcosa da mangiare

Cibo e amore nel nuovo libro di Lorenzo Biagiarelli

Ricette, storie e incontri di pura felicità è il sottotitolo che si legge nel libro di Lorenzo Biagiarelli: “Qualcuno da amare e qualcosa da mangiare”, edito De Agostini.

Vari racconti, nati dalle diverse esperienze vissute in giro per il mondo e intervallati da un mix di ricette, che hanno in comune il nutrimento che deriva non solo dal cibo, ma anche dal proprio vissuto e dalle persone incontrate.

Ricette che fanno venir voglia di mettersi ai fornelli o magari semplicemente continuare a leggere, fantasticando sul divano,  gustandosi la storia.

Tante sono le storie che danno nutrimento alla nostra vita. Lorenzo ce le racconta, non tralasciando un pizzico di ironia.

Potrebbe essere un incontro casuale su un marciapiede di Londra, tra una bellissima ragazza coreana e un tipo che si è trasferito da Cremona con il sogno di diventare una rockstar, ma è stato appena licenziato in tronco da una caffetteria. Non solo, anche la frittata perfetta, come solo la nonna sapeva preparare, la cui rievocazione ci riporta indietro nel tempo. La volta in cui la mamma insegna per la prima volta a suo figlio come fare una cheesecake. O una chiacchierata spensierata, nell’ora più calma, tra il cuoco kosovaro di un pub serbo e un barista italiano, mentre sono intenti nella preparazione di una carbonara, senza pecorino né guanciale, chiedendosi se davvero la vita è rischio, come affermava il grande Vittorio Gassman nel film Sleepers. O, ancora, il volo traballante e precario di una compagnia indiana, dove due innamorati si confortano a vicenda, tenendosi per mano e pregando di sopravvivere, almeno fino al prossimo tandoori di pollo. Ma anche il curry preparato da un napoletano per festeggiare l’amicizia tra due padri separati, che li avvicina fino a diventare quasi un legame di sangue. O i famosi mac and cheese protagonisti di una cena per soli uomini, uno dei quali ha solo dodici anni. Per non parlare del primo kebab, che rappresenta una lezione di vita e di apertura al mondo. Ma anche il momento in cui quella cucina che ti ha accolto un giorno che dovevi preparare dei gamberi, diventa la cucina di casa tua. D’altra parte, come ricorda l’autore, non esistono a questo mondo altre ragioni per cui mettersi ai fornelli se non queste due: la sopravvivenza e l’amore.

Lorenzo Biagiarelli nasce a Cremona. Per tanti anni vive di musica, ma prima di laurearsi in storia con una tesi sul protestantesimo italiano del XVI secolo, sente un richiamo: quello di pentole, coltelli e mestoli.

Decide quindi di mettersi in cucina per sperimentare ed elaborare nuovi piatti, raccontando al contempo la storia di questo fuoco continuo, sacro e profano insieme, che gli arde dentro. Unisce la passione culinaria ai viaggi, parte in cerca di nuove avventure, e torna con ricette di terre lontane che mettono il lettore davanti a tutti gli orizzonti del mondo.

L’Autore presenterà il suo libro ad Euroma2 nel giorno di San Valentino, il 14 Febbraio alle ore 18:00, insieme alla compagna, opinionista tv e giornalista Selvaggia Lucarelli.

“Falso in bilancia”: estate con Selvaggia

Se i bestseller Dieci piccoli infami e Casi umani vi hanno strappato più di un sorriso e di una riflessione, quest’estate Selvaggia Lucarelli saprà intrattenervi con un nuovo e divertente romanzo appena pubblicato da Rizzoli: “Falso in bilancia” (pp 200, euro 17). Sottotitolo: Storia di una donna che preferisce entrare in una pasticceria che in una taglia 40…

Cosa succede se in gravidanza ingrassi di venti chili e il tuo ginecologo (insieme a una stramaledetta bilancia professionale) si trasforma nel nemico numero uno? E se hai una mamma che ti nutre a verdura e poco più perché a lei il cibo non interessa e che a un certo punto decide di fare lo sciopero della fame per solidarietà con Pannella? Cosa accade se la tua migliore amica ti dà della grassona per errore (suo) o se, a quarant’anni, ti fidanzi con un cuoco che vuole viziarti in ogni momento con succulenti manicaretti? Ecco, succede quello che Selvaggia ci racconta nel suo nuovo e spassosissimo libro, dove si confessa e ci mostra la realtà che (quasi) tutti noi viviamo costantemente: il conflitto con il nostro peso e con l’immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci. Contando sul fatto che siamo tutti accomunati dallo stesso miraggio: quello che un giorno potremo scegliere un super potere che non sarà l’invisibilità, o passare attraverso i muri o volare. Sceglieremo di mangiare senza ingrassare. Convinti che il nostro sogno prima o poi si avvererà.

Falso in bilancia di Selvaggia Lucarelli ti aspetta alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Selvaggia Lucarelli: storie di casi umani

Dopo il successo di Dieci piccoli infami, fra i bestseller dell’estate scorsa, la spietata ironia di Selvaggia Lucarelli ci fa compagnia anche quest’estate grazie ai racconti del suo ultimo libro, “Casi Umani” (Rizzoli, pp 223, euro 17).

Protagonisti del nuovo libro sono uomini che, prima ancora che “ex”, Selvaggia definisce evidenti, cristallini “casi umani”: da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale.

“L’inizio di tutto – racconta Selvaggia – è il disgraziato giorno in cui il mio fidanzato dell’epoca mi lasciò. Non ero preparata, non ritenevo contemplabile il fatto di poter essere mollata, l’ipotesi non mi era stata annunciata in alcun modo e, soprattutto, era profondamente ingiusto. Non si lascia una donna perché è gelosa anche della tua segretaria lesbica sessantaduenne, o perché ogni volta che devi partire per lavoro ti mette su il muso come se avesse scoperto un tuo passato di militanza in Casa Pound.” E ancora: ”Cosa succede quando finisce un amore? La delusione, la tristezza, il dolore, certo. Ma poi, dopo i primi giorni, anche l’inesorabile scivolare verso una serie di incontri surreali e di relazioni-lampo con personaggi a cui, a distanza di anni, non si concederebbe neppure il tempo di un caffè ma che, per irripetibili congiunzioni astrali, si sono trovati a rivestire il ruolo di traghettatori. Con effetti tragicomici”. Personaggi che “potrebbero sembrare frutto di fantasia, di un mojito di troppo o di una sfiga siderale e che invece, ahimè, sono comuni e realmente esistiti…”.

Casi Umani di Selvaggia Lucarelli lo trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2!

 

Il libro degli sciagurati incontri di Selvaggia

È una delle pubblicazioni di maggiore successo dell’estate e riconferma tutte le capacità di osservatrice, ironica e pungente, che hanno fatto di Selvaggia Lucarelli una delle donne più influenti del web italiano, nonché acuta commentatrice di politica, media, costume e società.

“Dieci piccoli infami” (Rizzoli, pp 224, euro 17), pubblicato a tre anni di distanza dal fortunato romanzo d’esordio Che ci importa del mondo, è un libro schietto, diretto, scritto con grande autoironia e l’inconfondibile stile corrosivo di Selvaggia Lucarelli.
Dieci piccoli infami non è solo una rassegna di “sciagurati incontri che ci rendono persone peggiori” ma un’autentica resa dei conti con i mostri più o meno terribili in cui capita di inciampare nella vita: la migliore amica che tradì la fiducia di Selvaggia dopo cinque anni, quelli delle elementari, di complicità ininterrotta e simbiosi pressoché totale; un parrucchiere anarchico, poco incline all’ascolto delle clienti e molto a gestire taglio e colore in assoluta libertà; il primo ragazzo a essersi rivolto a lei chiamandola gentilmente “signora”; un ex fidanzato soprannominato Mister Amuchina per la sua ossessione paranoide verso l’igiene e l’ordine. Sono solo alcuni dei personaggi che animano la personalissima blacklist di Selvaggia e le pagine del libro: un girotondo di piccoli infami che, più o meno inconsapevolmente, l’hanno trasformata anche solo per pochi minuti in una persona peggiore.

Dieci piccoli infami di Selvaggia Lucarelli lo trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2