Georges Simenon: sulle tracce del sospettato

A tutti gli amanti del poliziesco non sarà sfuggito l’arrivo in libreria di un altro libro di Georges Simenon, riconosciuto maestro del genere e autore di circa 500 romanzi tradotti in più di cinquanta lingue e pubblicati in oltre quaranta paesi. A trent’anni dalla morte del grande scrittore francese di origine belga, Adelphi ha pubblicato “Il sospettato” (pp 140, euro 18), un’altra intrigante storia uscita dalla penna del creatore del commissario Maigret.

Al centro della storia de Il sospettato c’è la figura di un anarchico francese, Pierre Chave, che in una notte di pioggia scrosciante, attraversa illegalmente la frontiera tra il Belgio e la Francia (dov’è ricercato per diserzione), consapevole che la sua sarà una corsa contro il tempo: per impedire che una bomba scoppi in una fabbrica di aerei, nella periferia di Parigi, facendo decine di vittime innocenti, deve a ogni costo riuscire a trovare Robert, il «ragazzino» infelice e bisognoso di affetto che, dopo averlo venerato come un maestro, si è sottratto alla sua influenza lasciandosi indurre a compiere un attentato. Pierre deve salvare gli operai della fabbrica – e deve salvare lo stesso Robert dal macchiarsi di una colpa orrenda. Perché, pur avendo strenuamente creduto nell’ideale anarchico, è contro la violenza e sa che il terrorismo come metodo di lotta politica è una strada senza uscita. Ma la sua è una missione quasi disperata: perché su di lui pesano non solo i sospetti della polizia, ma anche quelli dei suoi stessi compagni, convinti che sia stato lui a tradirli…

Il sospettato e gli altri romanzi di Georges Simenon li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Raphaëlle Giordano: un romanzo per cambiare vita

Dopo il successo internazionale di “La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola” e “La felicità arriva quando scegli di cambiare vita”, entrambi pubblicati in Italia da Garzanti, Raphaëlle Giordano è tornata in libreria con un nuovo romanzo che affronta il tema delicato delle relazioni e dei sentimenti: “Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita” (Garzanti, pp 358, euro 17,90)

Nel nuovo romanzo Raphaëlle Giordano invita a ricordare che non è mai troppo tardi per pensare positivo e provare a cambiare qualcosa nelle nostre abitudini: è il primo passo per rivoluzionare la nostra esistenza e trovare la vera felicità. Protagonista della storia è Meredith, una donna che di fronte al desiderio del compagno Antoine di dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura della direzione da prendere e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. Finché la migliore amica Rose le regala un taccuino su cui annotare pensieri e riflessioni e le propone di portarlo con sé in un viaggio intorno al mondo. Sei mesi per ritrovare se stessa e capire se sia possibile prepararsi al grande amore. All’inizio, Meredith non crede sia una buona idea, ma allontanarsi dalla quotidianità potrebbe rimettere ogni cosa nella giusta prospettiva. Così accetta la proposta di Rose: da Parigi a Londra e New York, riempie il suo taccuino di annotazioni che la aiutano a esprimere la propria inclinazione all’amore. E impara che bastano pochi semplici accorgimenti per vivere e amare pienamente: fare pace con se stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi, ascoltarsi e riconoscere il valore dei propri successi, non dare retta ai dubbi né alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio. Piccole regole d’oro da rispolverare quando si ha la sensazione di aver perso l’orientamento. Ora Meredith deve affrontare la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per capire se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine e riprendere la propria vita.

Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita e i precedenti romanzi di Raphaëlle Giordano li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Fedeltà, il nuovo romanzo di Marco Missiroli

Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole più profonda? Sono gli interrogativi che muovono la storia di “Fedeltà” (Einaudi, pp 232, euro 19), il nuovo romanzo di Marco Missiroli, fra i principali candidati ad aggiudicarsi il Premio Strega 2019.

Punto di partenza del nuovo romanzo è “un malinteso” che incrina la superficie del matrimonio dei protagonisti, Carlo e Margherita. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace e le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo. Con una scrittura ampia, carsica, avvolgente, Marco Missiroli apre le stanze e le strade, i pensieri e i desideri inconfessabili, fa risuonare dialoghi e silenzi con la naturalezza dei grandi narratori.

Fedeltà e i precedenti romanzi di Marco Missiroli li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Gamberale, un romanzo per scoprire sé stessi

“Se sapessimo di che cosa abbiamo bisogno, non avremmo bisogno dell’amore.” Lo scrive Chiara Gamberale nel suo nuovo romanzo “L’isola dell’abbandono” (Feltrinelli, pp 224, euro 16.50), da poco arrivato in libreria.

Pare che l’espressione “piantare in asso” – riflette la popolare scrittrice romana – si debba a Teseo che, uscito dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull’isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista del nuovo romanzo di Chiara Gamberale sente l’urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore, e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a sembrare un pericolo? Come fa un’assenza a rivelarsi più potente di una presenza? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda… Dialogando con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con le nostre fatali trasformazioni, con il miracolo e la violenza della vita, quando irrompe e ci travolge, perché qualcuno nasce, qualcuno muore, perché un amore comincia o finisce. Un romanzo coraggioso sulla paura che abbiamo di perdere il filo, il controllo della nostra esistenza: mentre è proprio in quei momenti – quando ci abbandoniamo a quello che non avevamo previsto – che rischiamo di scoprire davvero chi siamo.

L’isola dell’abbandono e i precedenti romanzi di Chiara Gamberale li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

“Rien ne va plus”: parola di Rocco Schiavone

Chi ha letto il precedente “Fate il vostro gioco”, non potrà fare a meno di leggere anche il nuovo libro di Antonio Manzini. “Rien ne va plus” (Sellerio, pp 310, euro 14), infatti, prende il via poche ore dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo e regala a tutti i fan del vicequestore Rocco Schiavone nuove pagine ricche di colpi di scena.

Con “Fate il vostro gioco” le indagini sull’omicidio di Romano Favre, il pensionato del casinò di Saint-Vincent dove lavorava da «ispettore di gioco», ucciso con due coltellate, si erano concluse con l’arresto del colpevole, ma il movente era rimasto oscuro. Schiavone non può accontentarsi di una verità a metà. Mentre si mobilita insieme alla sua squadra di poliziotti, ben altra coltellata lo pugnala: Enzo Baiocchi, l’assassino di Adele, la vecchia amica di Rocco uccisa mentre dormiva in casa sua, ha chiesto di parlare col giudice Baldi rivelando un segreto che riguarda proprio Schiavone, una pagina inconfessabile del suo recente passato che potrebbe sconvolgergli per sempre la vita. Turbato, incerto su come muoversi, Rocco si ritrova a indagare su una rapina: è scomparso un furgone portavalori che doveva consegnare alla banca di Aosta l’incasso del casinò. Ma ad Aosta non è mai arrivato, se ne sono perse le tracce dopo una curva e sembrerebbe svanito nel nulla, se non fosse che l’autista viene ritrovato semiassiderato in Valsavarenche. Un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro con se stesso prima che con gli altri, ruvido, intransigente, svogliato e vigile; dietro il suo cinismo una umanità insospettabile e un senso della giustizia tutto suo. E nel raccontarcelo Antonio Manzini ci parla anche dell’Italia di oggi, inquieta e inquietante.

Rien ne va plus e i precedenti romanzi Sellerio di Antonio Manzini li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Lucinda Riley e la ragazza della luna

Dai paesaggi incontaminati della Scozia allo splendore assolato della Spagna. Il nuovo capitolo della saga bestseller “Le sette sorelle” di Lucinda Riley si intitola “La ragazza della luna” (Giunti, pp 720, euro 16,90) e riserva a tutti i fan della scrittrice irlandese altre pagine piene di incontri e sorprese. Un libro perfetto da regalare a San Valentino…

Sono trascorsi ormai sei mesi dalla morte di Pa’ Salt, e Tiggy, la quinta delle sorelle D’Aplièse, accetta un lavoro nella riserva naturale di Kinnaird. In questo luogo selvaggio e completamente isolato nelle Highlands scozzesi, si dovrà occupare di una razza felina a rischio di estinzione per conto di Charlie, l’affascinante proprietario della tenuta. Qui Tiggy incontra Cal, il guardacaccia e coinquilino, che presto diventerà un caro amico; Zara, la figlia adolescente e un po’ ribelle di Charlie e Zed Eszu, corteggiatore insistente nonché ex fidanzato di una delle sorelle. Ma soprattutto incontra Chilly, un vecchio gitano che sembra conoscere molti dettagli del suo passato e di quello di sua nonna: la famosa ballerina di flamenco Lucía Amaya Albaycín. Davvero una strana coincidenza, ma Tiggy ha sempre avuto un intuito particolare, una connessione profonda con la natura. Questo incontro non è casuale, è parte del suo destino e, quando sarà pronta, non dovrà fare altro che seguire le indicazioni di Pa’ Salt e bussare a una porticina azzurra nel Cortijo del Aire, a Granada.

Nata a Lisburn, nell’Irlanda del Nord, Lucinda Riley ha lavorato per il cinema, il teatro e la tv e ha esordito come scrittrice a 24 anni. I suoi romanzi sono dei bestseller internazionali che hanno venduto oltre 13 milioni di copie nel mondo e sono tradotti in 39 Paesi.

La ragazza della luna e gli altri romanzi della saga “Le Sette Sorelle” di Lucinda Riley li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2.

 

Wilbur Smith: l’amore oltre la guerra

L’appuntamento con ogni nuovo romanzo di Wilbur Smith è un vero e proprio evento in tutto il mondo. Non fa eccezione “La guerra dei Courtney” (HarperCollins Italia, pp 536, euro 22), il nuovo e appassionante capitolo della saga dei Courtney nonché attesissimo seguito del bestseller internazionale “Grido di guerra”.

Al centro del nuovo romanzo del maestro sudafricano ci sono due eroi e il loro legame indissolubile. Separati dalla guerra, a migliaia di miglia di distanza l’uno dall’altra, Saffron Courtney e Gerhard von Meerbach lottano per sopravvivere al conflitto che sta dilaniando l’Europa. Gerhard, ostile al regime nazista, è deciso a rimanere fedele ai propri ideali nonostante tutto e combatte per la madrepatria nella speranza di poterla liberare, un giorno, da Hitler. Ma quando la sua unità si ritrova coinvolta nell’inferno della battaglia di Stalingrado, si rende conto che le possibilità di uscirne vivo si affievoliscono di giorno in giorno. Saffron, che nel frattempo è stata reclutata dal SOE, l’Esecutivo Operazioni Speciali, e inviata nel Belgio occupato per scoprire in che modo i nazisti sono riusciti a infiltrarsi nella rete dell’organizzazione, deve trovare il modo di sfuggire ai nemici che le danno la caccia. Costretti ad affrontare forze malvagie e orrori indicibili, i due innamorati sono chiamati a prendere la decisione più difficile: sacrificare se stessi, o cercare di sopravvivere a ogni costo nella speranza che il destino, un giorno, permetta loro di ritrovarsi.

La guerra dei Courtney e i precedenti romanzi di Wilbur Smith li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Donato Carrisi torna sulle tracce del Suggeritore

A dieci anni dall’esordio con il bestseller internazionale “Il suggeritore”,  un nuovo appuntamento con uno dei più amati maestri italiani del thriller: Donato Carrisi rilancia la sfida con “Il gioco del suggeritore” (Longanesi, pp 400, euro 22). Gli ingredienti? Un omicidio senza vittime, un uomo senza identità, un’indagine senza soluzioni. Perché il gioco non è mai finito…

(foto-ritratto in alto: © Gianmarco Chieregato)

Il nuovo romanzo, pubblicato lo scorso dicembre, si apre con una chiamata al numero della polizia che arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma. C’è un’unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un’esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa, Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda…

Il gioco del suggeritore e i precedenti romanzi di Donato Carrisi li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

La prima volta di Pif in libreria

Divertente, acuto e ironico commentatore della nostra società, dopo la tv, la radio e il cinema, Pierfrancesco Diliberto in arte Pif ha da poco debuttato come scrittore con “…che Dio perdona a tutti” (Feltrinelli, pp 192, euro 16), un brillante romanzo che ci spinge a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e parole come solidarietà, uguaglianza e verità.

Con la sua inconfondibile “voce”, Pif racconta la storia di Arturo, un trentacinquenne che non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare. Arturo ricambia la loro tolleranza, immolandosi come portiere per le partite di calcetto. Questa è la sua routine, fino al giorno in cui entra in scena Lei: la figlia del proprietario della pasticceria che fa le iris più buone di Palermo, il dolce preferito di Arturo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, molto cattolica, Lei sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci. È proprio così che lui la conquista, sostituendo l’uomo che ha il compito di interpretare Gesù durante una Via Crucis. Quel giorno è per Arturo un vero calvario, perché durante il tragitto si accorge di avere dimenticato qualsiasi nozione della religione cattolica e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciò nonostante, Lei si innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga della sua indifferenza religiosa né, tanto meno, senza che Arturo la confessi…

…che Dio perdona a tutti, l’esordio letterario di Pif, ti aspetta alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2!

“Vuoto”, il ritorno dei Bastardi di Pizzofalcone

Giusto il tempo di calare il sipario sulla seconda e fortunata stagione della fiction di Rai Uno diretta da Carlo Carlei e Alessandro D’Alatri, che la squadra di polizia dei Bastardi di Pizzofalcone torna in libreria con una nuova storia, “Vuoto” (Einaudi Stile Libero Big, pp 352, euro 19), al solito uscita dalla penna del giallista Maurizio De Giovanni.

Strenna natalizia ideale per gli amanti del noir all’italiana, il nuovo romanzo di De Giovanni racconta il caso di una professoressa di Lettere di un istituto tecnico che scompare nel nulla. Se non fosse per una collega, nessuno se ne preoccuperebbe. Il marito, un ricco industriale, sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà, e non esistono prove del contrario. Approfittando di un momento di tregua nel lavoro, gli uomini del vice questore Luigi Palma, cui si è aggiunto un elemento per coprire l’assenza forzata dell’anziano vice commissario Giorgio Pisanelli, decidono di cominciare un’indagine in modo informale. Scopriranno che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.

Vuoto e i precedenti romanzi di Maurizio De Giovanni ti aspettano alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2. In libreria trovi tante idee per i tuoi regali di Natale!