De Giovanni: un nuovo noir a tinte rosa

Nuovo appuntamento con il maestro del noir Maurizio De Giovanni e la sua più recente invenzione letteraria, la detective Sara Morozzi, svelata per la prima volta lo scorso anno con il romanzo “Sara al tramonto”. La seconda avventura della serie si intitola “Le parole di Sara” (Rizzoli, pp 390, euro 19) e riconferma lo scrittore napoletano una delle penne più originali e prolifiche del noir italiano (foto principale del post di Matthew Henry).

Protagoniste del nuovo romanzo sono due donne che “si parlano con gli occhi”. Conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. Entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell’amore. Sara Morozzi l’ha capito molto presto, Teresa Pandolfi troppo tardi. Diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei Servizi. Per amore, Sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. Per non privarsi di nulla, Teresa ha rinunciato all’amore. Trent’anni dopo, Sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre Teresa ha conquistato i vertici dell’unità. Ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di Sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. Così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all’amica di un tempo. E Sara, la donna invisibile, torna sul campo. Insieme a lei ci sono il goffo ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio, che da poco l’ha resa nonna, regalandole una nuova speranza…

Le parole di Sara e i precedenti romanzi di Maurizio De Giovanni li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Connelly: doppia verità per il detective Bosch

Ogni nuovo romanzo di Michael Connelly è una garanzia per i thriller-dipendenti di tutto il mondo. Lo scrittore americano è appena tornato in libreria con una nuova storia del “detective senza macchia” Harry Bosch, lanciato nei suoi libri oltre 20 anni fa. Il nuovo romanzo, che arriva a un anno di distanza da “Il lato oscuro dell’addio”, si intitola “Doppia verità” (Piemme, pp 384, euro 19,90).

La verità – scrive Connelly – può essere di due tipi: quella che libera, e quella che uccide. Nel nuovo romanzo ci racconta che il detective Harry Bosch non ha lasciato il dipartimento di polizia di Los Angeles dove ha lavorato per una vita, nel più felice dei modi. Da un po’ di tempo ha voltato pagina e ora si occupa di “casi freddi” per la polizia di San Fernando, piccola municipalità dell’area di Los Angeles. Scavare nel passato, alla ricerca di nuovi indizi in vecchi casi rimasti irrisolti, gli sembra la cosa più adatta a lui, in questo momento della sua vita. Ma quando due farmacisti della cittadina vengono ammazzati nel loro negozio, il suo nuovo capo gli chiede una mano: e così, insieme alla detective Bella Lourdes, Bosch si ritrova coinvolto in un caso che di “freddo” ha ben poco. Nel frattempo, però, il fantasma del LAPD torna a fargli visita: Preston Borders, omicida e stupratore che trent’anni fa Bosch assicurò al braccio della morte, ha presentato un ricorso. A quanto pare, ci sono nuove prove a favore della sua innocenza, e Bosch è nel mirino: non solo avrà bisogno del suo avvocato, Mickey Haller, per difendersi da accuse di incompetenza e inquinamento di prove, ma soprattutto, agli occhi del mondo, rischia di essere nient’altro che il poliziotto che ha mandato in prigione l’uomo sbagliato. A meno che, nei nove giorni di tempo prima che Borders venga scarcerato, Bosch non riesca a smontare il nuovo caso, e trovare altre prove della colpevolezza del detenuto…

Doppia verità e gli altri romanzi di Michael Connelly li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

“Rien ne va plus”: parola di Rocco Schiavone

Chi ha letto il precedente “Fate il vostro gioco”, non potrà fare a meno di leggere anche il nuovo libro di Antonio Manzini. “Rien ne va plus” (Sellerio, pp 310, euro 14), infatti, prende il via poche ore dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo e regala a tutti i fan del vicequestore Rocco Schiavone nuove pagine ricche di colpi di scena.

Con “Fate il vostro gioco” le indagini sull’omicidio di Romano Favre, il pensionato del casinò di Saint-Vincent dove lavorava da «ispettore di gioco», ucciso con due coltellate, si erano concluse con l’arresto del colpevole, ma il movente era rimasto oscuro. Schiavone non può accontentarsi di una verità a metà. Mentre si mobilita insieme alla sua squadra di poliziotti, ben altra coltellata lo pugnala: Enzo Baiocchi, l’assassino di Adele, la vecchia amica di Rocco uccisa mentre dormiva in casa sua, ha chiesto di parlare col giudice Baldi rivelando un segreto che riguarda proprio Schiavone, una pagina inconfessabile del suo recente passato che potrebbe sconvolgergli per sempre la vita. Turbato, incerto su come muoversi, Rocco si ritrova a indagare su una rapina: è scomparso un furgone portavalori che doveva consegnare alla banca di Aosta l’incasso del casinò. Ma ad Aosta non è mai arrivato, se ne sono perse le tracce dopo una curva e sembrerebbe svanito nel nulla, se non fosse che l’autista viene ritrovato semiassiderato in Valsavarenche. Un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro con se stesso prima che con gli altri, ruvido, intransigente, svogliato e vigile; dietro il suo cinismo una umanità insospettabile e un senso della giustizia tutto suo. E nel raccontarcelo Antonio Manzini ci parla anche dell’Italia di oggi, inquieta e inquietante.

Rien ne va plus e i precedenti romanzi Sellerio di Antonio Manzini li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

“In bocca al lupo”: tornano i Brocchi di Herron

L’hanno definito “il nuovo John le Carrè” nonché “il più colto e scaltro tra i giallisti contemporanei di lingua inglese”. Mick Herron inaugura il 2019 di Feltrinelli con “In bocca al lupo” (pp 320, euro 17), una nuova avventura dei Brocchi, gli ex agenti segreti caduti in disgrazia e capitanati da Jackson Lamb già al centro dell’altro romanzo, Un covo di Bastardi (Feltrinelli, 2018).

Feltrinelli – Photo: © Lee Gillies

Nel nuovo giallo di Mick Herron, com’è nello stile dello scrittore britannico, si resta catturati dalla storia e si continua a ridere in maniera intelligente. Jackson Lamb e i suoi uomini, “i Brocchi”, sono un branco di agenti segreti che l’intelligence ha allontanato perché avevano commesso qualche errore imperdonabile o coltivato un vizietto di troppo, senza però riuscire mai ad azzopparli del tutto. Dickie Bow, vecchio leone, per giunta cresciuto allo “zoo” di Berlino in piena Guerra fredda, è un’ombra capace di infiltrarsi ovunque, di stare alle calcagna del suo target per mesi e carpirne i segreti. Almeno finché non viene trovato morto su un autobus vicino a Oxford. Jackson Lamb è stato a Berlino con Dickie prima della caduta del Muro. E ora possiede il suo cellulare e il suo ultimo segreto, oltre a sospettare che qualcuno stia escogitando un’operazione in vecchio stile sovietico proprio nella tana del lupo, in piena Londra e sotto al naso dei servizi segreti. La perfetta occasione di riscatto per i Brocchi…

In bocca al lupo di Mick Herron ha vinto il più ambito premio internazionale dedicato ai gialli, il CWA Dagger Award. Puoi trovare il romanzo alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2. Buona lettura!

 

Donato Carrisi torna sulle tracce del Suggeritore

A dieci anni dall’esordio con il bestseller internazionale “Il suggeritore”,  un nuovo appuntamento con uno dei più amati maestri italiani del thriller: Donato Carrisi rilancia la sfida con “Il gioco del suggeritore” (Longanesi, pp 400, euro 22). Gli ingredienti? Un omicidio senza vittime, un uomo senza identità, un’indagine senza soluzioni. Perché il gioco non è mai finito…

(foto-ritratto in alto: © Gianmarco Chieregato)

Il nuovo romanzo, pubblicato lo scorso dicembre, si apre con una chiamata al numero della polizia che arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma. C’è un’unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta. Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un’esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa, Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino. Più di quanto lei stessa creda…

Il gioco del suggeritore e i precedenti romanzi di Donato Carrisi li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

“Vuoto”, il ritorno dei Bastardi di Pizzofalcone

Giusto il tempo di calare il sipario sulla seconda e fortunata stagione della fiction di Rai Uno diretta da Carlo Carlei e Alessandro D’Alatri, che la squadra di polizia dei Bastardi di Pizzofalcone torna in libreria con una nuova storia, “Vuoto” (Einaudi Stile Libero Big, pp 352, euro 19), al solito uscita dalla penna del giallista Maurizio De Giovanni.

Strenna natalizia ideale per gli amanti del noir all’italiana, il nuovo romanzo di De Giovanni racconta il caso di una professoressa di Lettere di un istituto tecnico che scompare nel nulla. Se non fosse per una collega, nessuno se ne preoccuperebbe. Il marito, un ricco industriale, sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà, e non esistono prove del contrario. Approfittando di un momento di tregua nel lavoro, gli uomini del vice questore Luigi Palma, cui si è aggiunto un elemento per coprire l’assenza forzata dell’anziano vice commissario Giorgio Pisanelli, decidono di cominciare un’indagine in modo informale. Scopriranno che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.

Vuoto e i precedenti romanzi di Maurizio De Giovanni ti aspettano alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2. In libreria trovi tante idee per i tuoi regali di Natale!

 

Schiavone torna a fare il suo gioco in libreria

Continua il racconto delle peripezie di un personaggio che abbiamo imparato ad amare grazie alla fortunata serie tv di Rai 2: Rocco Schiavone, il coriaceo e malinconico vicequestore magistralmente interpretato da Marco Giallini. Nel nuovo romanzo di Antonio Manzini, “Fate il vostro gioco” (Sellerio, pp 400, euro 15) Schiavone precipita in una vicenda dura e inquietante, ad altissima tensione: l’omicidio di un pensionato del casinò di Saint-Vincent lo spinge nel mondo della ludopatia e del gioco d’azzardo.

La storia di questo nuovo noir si sviluppa attorno all’omicidio di Romano Favre, un pensionato del casinò di Saint-Vincent ucciso con due coltellate. Il cadavere è stato ritrovato nella sua abitazione dai pochi vicini di casa dell’elegante palazzina, e serra in mano una fiche, però di un altro casinò. Rocco Schiavone capisce subito che si tratta «di un morto che parla» e cerca di decifrare il suo messaggio. Si inoltra nel mondo della ludopatia, interroga disperati strozzati dai debiti, affaristi e lucratori del vizio, amici e colleghi di quel vedovo mite e ordinato. Individua un traffico che potrebbe spiegare tutto; mentre l’ombra del sospetto sfiora la sua casa e i suoi affetti. Ed è ricostruendo con la sua professionalità la tecnica dell’omicidio, la scena del delitto, che alla fine può incastrare l’autore. Ma il morto è riuscito a farsi capire? Forse non basta scavare nel passato: «Favre ha perso la vita per un fatto che deve ancora accadere».

Fate il vostro gioco e i precedenti romanzi di Antonio Manzini li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Diamanti e sangue nel nuovo giallo di Deaver

02Nuovo appuntamento letterario con uno dei più grandi autori di thriller viventi. Pubblicato da poco anche in Italia, è arrivato in libreria “Il taglio di Dio” (Rizzoli, pp 528, euro 20) dello scrittore americano Jeffery Deaver.

Al centro del nuovo romanzo di Jeffery Deaver c’è un’altra avvincente indagine del criminologo Lincoln Rhyme. La storia prende il via al Diamond District di Manhattan dove il corpo di Jatin Patel, maestro tagliatore di diamanti, viene ritrovato esanime sul pavimento del suo laboratorio. Pochi metri più in là, c’è una giovane coppia di fidanzati: hanno caviglie e polsi legati, la gola tagliata. La scena che la squadra di Rhyme si trova di fronte, un sabato mattina qualunque nelle stanze della Patel Designs, ha tutti i numeri della classica rapina finita male. Ma per Amelia Sachs qualcosa non torna. I diamanti lavorati non sono stati portati via, e l’assassino si è accanito sulle vittime con una brutalità che suggerisce un movente diverso. Per sposare definitivamente la tesi che dietro all’omicidio si nasconda altro, basta leggere il messaggio sgrammaticato e delirante che il killer ha inviato alla stampa. Non è la prima volta che Rhyme deve entrare nella mente allucinata di un assassino. Se non fosse che la follia del Promittente, così si è firmato, è eguagliata da un’abilità e una lucidità fuori dal comune. Per quanto un errore l’abbia già commesso, un errore che lo potrebbe incastrare. Jeffery Deaver lancia la sua sfida, una duplice caccia all’uomo nello spietato mondo del commercio dei diamanti, e si diverte a mettere alla prova il formidabile intuito di Lincoln e Amelia con svolte improvvise e deviazioni di percorso…

Il taglio di Dio e i precedenti romanzi di Jeffery Deaver ti aspettano alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Il peccato mortale del commissario De Luca

Il nuovo romanzo di Carlo Lucarelli, da poco arrivato in libreria, farà felici i lettori più fedeli del popolare giallista bolognese e soprattutto i fan della prima ora. Con “Peccato mortale” (Einaudi, pp. 256, euro 17,50), infatti, Carlo Lucarelli torna sulle orme del suo primo e amatissimo personaggio, il commissario Achille De Luca, che molti ricorderanno nella riuscita interpretazione di Alessandro Preziosi per la miniserie tv di Rai 1 del 2008.

Il romanzo, ambientato tra il 25 luglio e l’8 settembre del 1943, svela cosa rese ricattabile il commissario De Luca e lo costrinse, da lí in poi, a “rincorrere sé stesso”. Sono giorni strani quelli, giorni in cui l’Italia si sveglia senza il fascismo, festeggia l’armistizio e poi si ritrova le svastiche dei tedeschi in casa. In quel caos De Luca deve indagare sul ritrovamento accidentale di un corpo senza testa. Un caso che all’inizio sembra semplice ma che in un attimo diventa complicato perché si allarga e assume risvolti politici molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.

Peccato mortale e gli altri romanzi di Carlo Lucarelli li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

 

Malvaldi: “A bocce ferme”, fra delitti e risate

A un anno di distanza da “Negli occhi di chi guarda”, Marco Malvaldi è tornato in libreria con un nuovo romanzo del fortunato filone dei Vecchietti del BarLume. Nel suo nuovo giallo comico intitolato “A bocce ferme” (Sellerio editore Palermo, pp 240, euro 14) e in circolazione dallo scorso luglio,  lo scrittore pisano coniuga una formula felice di leggerezza intelligente e intricato delitto, un sottile pennello che dipinge l’acquerello di un’Italia esclusa dalla ribalta mediatica, e che del Paese vero, anche quello più attuale, fa capire molte cose.

A bocce ferme è incentrato sulla vicenda di un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, che si riapre per una questione di eredità. Muore nel suo letto Alberto Corradi, proprietario della Farmesis, azienda farmaceutica del litorale toscano. Alla lettura del testamento, il notaio ha convocato anche la vicequestore Alice Martelli, perché nelle ultime volontà del defunto è contenuta una notizia di reato. Erede universale è nominato il figlio Matteo Corradi, ma nell’atto il testatore confessa di essere stato lui l’autore dell’assassinio del fondatore della fabbrica, suo padre putativo. Il 17 maggio del 1968 Camillo Luraschi, capostipite della Farmesis, era stato raggiunto da una fucilata al volto. Le indagini non avevano trovato risultati, forse perché il clima politico consigliava di non scavare troppo. L’imbroglio nella linea di successione obbliga alla riapertura dell’inchiesta. Matteo Corradi non potrebbe, infatti, ereditare ciò che il padre ha ottenuto mediante un delitto. Alice Martelli, la fidanzata (eterna) di Massimo, in questo caso non può fare a meno dell’archivio vivente di pettegolezzi costituito dai quattro vecchietti, che erano stati coinvolti tutti in modi diversi nel Movimento. Le indagini si svolgono, come al solito, tra la questura e il BarLume di Pineta, quartier generale di Aldo, nonno Ampelio, Pilade Del Tacca del Comune, il Rimediotti (detti anche i quattro «della banda della Magliadilana»)…

A bocce ferme e i precedenti romanzi di Marco Malvaldi li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2