Otto racconti gialli per i 50 anni di Sellerio

Celebrare mezzo secolo di pubblicazioni con una raccolta di racconti inediti affidati all’estro di alcuni dei suoi giallisti di punta. È l’idea da cui è nata “Cinquanta in blu. Otto racconti gialli” (Sellerio, pp 432, euro 15), la nuova speciale raccolta della storica casa editrice siciliana.

Per i cinquant’anni dalla fondazione della casa editrice di Palermo, otto «giallisti», compagni in tempi diversi della nostra storia, hanno ricordato un libro scelto tra gli oltre tremila del catalogo, quello che ha colpito ciascuno di loro per un qualunque motivo personale (non necessariamente l’essergli piaciuto di più), e ne hanno fatto l’elemento determinante di una nuova trama. Hanno scritto un racconto con un libro, dove questo è di volta in volta o una specie di movente o esplicita fonte di ispirazione Gli autori degli otto racconti sono: Gian Mauro Costa, Marco Malvaldi, Santo Piazzese, Francesco Recami, Alessandro Robecchi, Gaetano Savatteri, Giampaolo Simi e Fabio Stassi.

Cinquanta in blu. Otto racconti gialli di Sellerio lo trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

 

Il commissario Ricciardi ai saluti finali

“Vai amico mio. E porta con te il mio cuore”. Così Maurizio de Giovanni, tramite il suo profilo Facebook, ha salutato il commissario Ricciardi. Perché con “Il pianto dell’alba” (Einaudi, pp 280, euro 19) il giallista napoletano chiude il ciclo di uno dei protagonisti più amati dai lettori e che presto diventerà una fiction Rai diretta da Alessandro D’Alatri. La dodicesima e ultima avventura del popolare poliziotto napoletano è già un must delle letture estive di questo 2019.

Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

Il pianto dell’alba e tutti gli altri romanzi di Maurizio de Giovanni del ciclo Ricciardi li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

“Falso in bilancia”: estate con Selvaggia

Se i bestseller Dieci piccoli infami e Casi umani vi hanno strappato più di un sorriso e di una riflessione, quest’estate Selvaggia Lucarelli saprà intrattenervi con un nuovo e divertente romanzo appena pubblicato da Rizzoli: “Falso in bilancia” (pp 200, euro 17). Sottotitolo: Storia di una donna che preferisce entrare in una pasticceria che in una taglia 40…

Cosa succede se in gravidanza ingrassi di venti chili e il tuo ginecologo (insieme a una stramaledetta bilancia professionale) si trasforma nel nemico numero uno? E se hai una mamma che ti nutre a verdura e poco più perché a lei il cibo non interessa e che a un certo punto decide di fare lo sciopero della fame per solidarietà con Pannella? Cosa accade se la tua migliore amica ti dà della grassona per errore (suo) o se, a quarant’anni, ti fidanzi con un cuoco che vuole viziarti in ogni momento con succulenti manicaretti? Ecco, succede quello che Selvaggia ci racconta nel suo nuovo e spassosissimo libro, dove si confessa e ci mostra la realtà che (quasi) tutti noi viviamo costantemente: il conflitto con il nostro peso e con l’immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci. Contando sul fatto che siamo tutti accomunati dallo stesso miraggio: quello che un giorno potremo scegliere un super potere che non sarà l’invisibilità, o passare attraverso i muri o volare. Sceglieremo di mangiare senza ingrassare. Convinti che il nostro sogno prima o poi si avvererà.

Falso in bilancia di Selvaggia Lucarelli ti aspetta alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Concita De Gregorio: la notte della politica

Un nuovo romanzo per Concita De Gregorio che dopo molto tempo torna a raccontare la politica. “Nella notte” (Feltrinelli, pp 240, euro 16,50), in circolazione da alcune settimane, è arrivato in libreria dopo l’assegnazione alla scrittrice lucchese del Premio Arrigo Benedetti 2019, riconoscimento dedicato alle migliori firme giornalistiche del nostro Paese.

Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di Nora D. e Alice, due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile – e molto maschile –, con “Nella notte” Concita De Gregorio racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.

Nella notte e le precedenti pubblicazioni di Concita De Gregorio le trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Antonio Manzini: sette storie a tutto sarcasmo

A pochi mesi dall’ultimo romanzo dedicato al vicequestore Rocco Schiavone (“Rien ne va plus”), Antonio Manzini torna in libreria con un nuovo libro, “Ogni riferimento è puramente casuale” (Sellerio, pp 288, euro 13), sette racconti sull’industria culturale, critici, sarcastici, che idealmente si ricollegano alla visione polemica di “Sull’orlo del precipizio” del 2015, contro il cinismo e la speculazione che minacciano la libertà dei libri.

In bilico fra realismo grottesco e thriller psicologico, Antonio Manzini, attraverso le storie raccolte nel nuovo libro, dipinge con spietata ironia una realtà che a tratti diventa amara e squallida, oppure davvero spassosa. Dal rito delle presentazioni, alle campagne comunicative, dall’ossessione della prima pagina, alla ricerca della benevolenza del critico, dalla concorrenza tra editori, alle abitudini degli uffici stampa, all’incubo dei manoscritti, questi racconti sono tutti scritti con un sarcasmo al limite del grottesco. Non a caso la morte, la rovina, la caduta sono presenti in tutte le storie, quasi che il successo sia frutto di un patto col diavolo e si sia davvero disposti a vendere l’anima pur di raggiungere la pubblicazione, il successo, la vetta delle classifiche. È una corsa che non risparmia nessuno, né l’autore che vuole essere consacrato ai posteri, né l’editore a caccia del best seller, né il critico la cui fama è pari alla sua purezza, né il libraio che punta sull’ospite importante da esibire, e neanche il lettore disposto a mettersi in fila per ore per un autografo. È il mondo della comunicazione quello che più interessa e diverte Manzini, con i suoi miti, le sue prigioni, gli immancabili riti; anche il sesso finisce per farne parte come un ingrediente indispensabile con cui condire il successo.

Ogni riferimento è puramente casuale e tutti gli altri libri di Antonio Manzini li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Giallo nella Milano dei tempi nuovi

Uno studente modello ucciso con un colpo alla tempia e un uomo svanito nel nulla. Sono gli indizi che danno vita al nuovo noir di Alessandro Robecchi, “I tempi nuovi” (Sellerio, pp 448, euro 15), un romanzo che segna il ritorno della Milano di Carlo Monterossi, “autore televisivo e investigatore per caso”.

Con puntuale abilità, a un anno di distanza da “Follia maggiore” (anch’esso pubblicato da Sellerio), Alessandro Robecchi firma un noir d’alta scuola, costruendo un intreccio che è come un meccanismo perfetto in cui ogni ingranaggio porta il lettore con totale naturalezza dove è più sorprendente ritrovarsi. Al centro del nuovo romanzo c’è uno studente universitario che viene trovato morto dentro la sua utilitaria. Le mani legate al volante, un colpo in testa e un foro di proiettile preciso alla tempia, i calzoni abbassati. Del caso si occupano i sovrintendenti Ghezzi e Carella, ed è un’indagine che si presenta lunga e complessa, dove gli indizi, anziché mancare, sembrano troppi. Intanto, Gloria Grechi, impiegata di media condizione, donna dal fascino e dall’atteggiamento elusivi, si presenta presso la neonata agenzia investigativa di Oscar Falcone, non specchiatissimo amico e compare di guai di Carlo Monterossi: vuole che le ritrovino il marito improvvisamente scomparso. Ma la cliente non dice tutto, non spiega perché non si rivolge alla polizia, non chiarisce i suoi misteriosi comportamenti. Presto piste, indizi e vicende convergono in un intreccio in cui le vite si mischiano: gli inseguiti possono diventare inseguitori, i giocatori pedine, i traditori traditi a loro volta…

I tempi nuovi e gli altri romanzi di Alessandro Robecchi li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

 

Camilleri e i 90 anni di Gialli Mondadori

Se i Gialli Mondadori hanno fatto la storia, è perché “giallo” è diventato sinonimo di un genere letterario. Nel novantesimo anniversario dalla nascita della celebre collana, Mondadori ha spedito in libreria un nuovo e avvincente giallo di Andrea Camilleri: “Km 123” (pp 160, euro 15).

Col nuovo romanzo Andrea Camilleri, maestro indiscusso del giallo d’autore italiano, ci regala un pasticciaccio pieno di humour e altrettanto mistero, un poliziesco in piena regola, da leggere tutto d’un fiato. La storia inizia con un cellulare spento. A telefonare è Ester, a non rispondere è Giulio, finito in ospedale a causa di un violento tamponamento sulla via Aurelia. A riaccendere il telefonino, invece, è Giuditta, la moglie di Giulio, che ovviamente di Ester non sa nulla. Potrebbe essere l’inizio di una commedia rosa, ma il colore di questa storia è decisamente un altro: un testimone, infatti, sostiene che quello di Giulio non sia stato un incidente, ma un tentato omicidio, e la pratica passa dagli uffici dell’assicurazione a quelli del commissariato…

Km 123 e i precedenti romanzi di Andrea Camilleri ti aspettano alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

Bisotti, il romanzo di chi sogna un’altra vita

Cosa faremmo se ci venisse offerta l’opportunità di cambiare vita, di ripartire da zero? È l’interrogativo che muove la storia raccontata da Massimo Bisotti nel suo nuovo romanzo “Karma City” (HarperCollins, pp 422, euro 18). Diventato un caso grazie al passaparola sui social, lo scrittore romano ha raccolto il suo primo importante successo con “La luna blu” nel 2012, prima di affermarsi definitivamente con “Il quadro mai dipinto” e “Un anno per un giorno”, entrambi pubblicati da Mondadori.

Protagonisti di “Karma City” sono Amanda, Mary Jane, Sarah, Joy, Robin, Yuki, Zac e Sasha. Hanno tra i venticinque e i quarant’anni e ognuno di loro ha una sua storia particolare. Zac ha una discoteca di successo e gli è appena stata diagnosticata una brutta malattia. Amanda è una milionaria famosa sui social ma sente di aver costruito solo rapporti superficiali. Sasha è un tatuatore che fa anche il ghost writer, soffre per i mancati riconoscimenti e di notte va a disegnare meravigliosi graffi ti sui muri della sua città. Mary Jane è una scrittrice che ha perso l’ispirazione e non riesce a trovare l’amore… Tutti e otto sono accomunati da una cosa: sono insoddisfatti della loro vita. Per questo accettano la proposta, che viene da uno psicologo conosciuto online, di abbandonare la loro esistenza quotidiana e trasferirsi su un’isola bellissima e appartata che possa offrire loro la possibilità di ricominciare. Qui, assieme ad altri giovani, potranno vivere un nuovo inizio in un luogo capace di riportare l’anima in contatto con la sua parte più vera. Passano i mesi, si creano legami, amori, amicizie. Ma qualche tensione comincia a scuotere il gruppo. È possibile che non sia tutto perfetto come sembra? Forse il sogno di un luogo ideale è soltanto un’illusione…

Karma City e i precedenti romanzi di Massimo Bisotti li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Premio Strega 2019: i magnifici dodici

Sette autrici e cinque autori. Sono i 12 scrittori candidati ad aggiudicarsi il Premio Strega 2019 annunciati lo scorso 17 marzo durante “Libri Come”, la Festa del Libro e della Lettura all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il Comitato direttivo del Premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – ha selezionato la dozzina tra i cinquantasette titoli di narrativa proposti quest’anno dagli Amici della domenica, il gruppo storico della giuria:

Valerio Aiolli, Nero ananas (Voland)
Paola Cereda, Quella metà di noi (Perrone)
Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo (Mondadori)
Mauro Covacich, Di chi è questo cuore (La nave di Teseo)
Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo)
Pier Paolo Giannubilo, Il risolutore (Rizzoli)
Marina Mander, L’età straniera (Marsilio)
Eleonora Marangoni, Lux (Neri Pozza)
Cristina Marconi, Città irreale (Ponte alle Grazie)
Marco Missiroli, Fedeltà (Einaudi)
Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo (Bompiani)
Nadia Terranova, Addio fantasmi (Einaudi)

I libri candidati saranno votati da una giuria composta dai 400 Amici della domenica, da 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, da 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e da 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura (15 i circoli coordinati dalle Biblioteche di Roma), per un totale di 660 votanti. Concorrono inoltre alla VI edizione del Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria composta da 600 ragazzi provenienti da 60 scuole secondarie superiori in Italia e all’estero.

La prima votazione, che selezionerà la cinquina dei finalisti, avrà luogo mercoledì 12 giugno nel Tempio di Adriano – Camera di Commercio di Roma, e non, come da tradizione, nella sede della Fondazione Bellonci, a causa dei lavori di ristrutturazione in corso nel palazzo in via Fratelli Ruspoli. Come da tradizione, invece, la votazione per l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta su Rai 3.

Tutti i titoli candidati per la LXXIII edizione del Premio Strega li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2!

Fedeltà, il nuovo romanzo di Marco Missiroli

Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole più profonda? Sono gli interrogativi che muovono la storia di “Fedeltà” (Einaudi, pp 232, euro 19), il nuovo romanzo di Marco Missiroli, fra i principali candidati ad aggiudicarsi il Premio Strega 2019.

Punto di partenza del nuovo romanzo è “un malinteso” che incrina la superficie del matrimonio dei protagonisti, Carlo e Margherita. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace e le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo. Con una scrittura ampia, carsica, avvolgente, Marco Missiroli apre le stanze e le strade, i pensieri e i desideri inconfessabili, fa risuonare dialoghi e silenzi con la naturalezza dei grandi narratori.

Fedeltà e i precedenti romanzi di Marco Missiroli li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2