Gramellini: il libro per il bimbo che non c’era

Quando è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa per la prima volta? Che avete scoperto qualcosa di inaspettato e avete provato un’emozione nuova? Sono le domande che danno il la alla storia autobiografica raccontata nel suo nuovo libro “Prima che tu venga al mondo” (Solferino, pp 165, euro 16). La storia è quella di un uomo che, superata la soglia dei cinquant’anni, diventa padre quando ormai, in famiglia e sul lavoro, si era adagiato su una perfetta vita da figlio. Che cosa può rompersi o scatenarsi all’improvviso?

Col nuovo libro, Massimo Gramellini fissa i momenti salienti di una trasformazione e di un’attesa. Nove capitoli, uno per ogni mese di «gravidanza», che compongono una lunga lettera, emozionante e ironica, destinata a un bambino che non c’è ancora mentre si fanno i conti con un padre che non c’è più. Una storia d’amore e di rinascita che ci ricorda come attraverso gli altri possiamo ritrovare in noi stessi infinite risorse e comprendere ciò che conta davvero. Perché se ”la vita è un gioco e vince chi ritorna bambino”, per riuscirci bisogna prima diventare adulti.

Prima che tu venga al mondo e gli altri libri di Massimo Gramellini li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Carofiglio: il ritorno dell’avvocato Guerrieri

Definito dal Times “un personaggio meraviglioso e convincente” l’avvocato Guido Guerrieri è stato il protagonista, riluttante e malinconico, dei romanzi che hanno portato al grande successo Gianrico Carofiglio. Dopo un periodo di “tregua”, il magistrato e scrittore barese è tornato a occuparsi del suo celebre personaggio in occasione del nuovo romanzo “La misura del tempo” (Einaudi, pp 228, euro 18).

Al centro della storia del nuovo romanzo di Carofiglio c’è Lorenza, che un tempo è stata una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia cosí, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali.

La misura del tempo e i precedenti romanzi di Gianrico Carofiglio li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Sotto il cielo sempre azzurro di Andrea Vitali

Si preannuncia come uno dei sicuri bestseller delle prossime feste il nuovo romanzo dell’instancabile Andrea Vitali, scrittore fra i più talentuosi del nostro panorama letterario. Com’è tradizione di Vitali,  anche nel suo nuovo lavoro “Sotto un cielo sempre azzurro” (Garzanti, pp 176, euro 16) si sorride e ci si commuove continuamente per quella che La Stampa ha definito “una favola umoristica che lascia sbalorditi”.

A muovere le vicende raccontate nel nuovo romanzo di Vitali è il nonno del giovane Mattia. Si chiama Zaccaria ed è un tipo alto, magro, con i baffi e un vocione che fa tremare i vetri alle finestre. Da quando è venuto a vivere in casa del nipote, dividendo con lui la camera da letto perché altro posto non c’è, le cose sono cambiate da così a così. Per Mattia la noiosa vita di figlio unico è come se avesse ingranato la quarta e… via nei boschi a imparare i versi degli uccelli e il modo che usano gli alberi per comunicare fra di loro, a cercare castagne o a raccogliere ciliegie arrampicati sui rami. E la sera, aspettando di addormentarsi, il suono della voce del nonno che racconta storie incredibili di luoghi e persone mai sentiti prima. Un paradiso! con un sacco di verde intorno e un cielo sempre azzurro. Una mattina, però, quando si sveglia, Zaccaria non sembra più lo stesso. È serio, nervoso, e non si capisce di cosa stia parlando. La diagnosi del medico non lascia dubbi: non si può più tenerlo lì. E per Mattia il mondo intero sembra crollare di colpo. Possibile che il nonno sia così grave e non si tratti invece di uno dei suoi scherzi? Oppure è entrato in una realtà tutta nuova che si apre solo davanti agli occhi di chi la sa vedere?

Sotto un cielo sempre azzurro e gli altri romanzi di Andrea Vitali li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Storie di “rinascita” nel nuovo libro di Calabresi

“Sono anni che mi interrogo sul giorno dopo. Sappiamo tutti di cosa si tratta, di quel risveglio che per un istante è normale, ma subito dopo viene aggredito dal dolore”. Scrive così Mario Calabresi nel suo ultimo libro “Il mattino dopo” (Mondadori, pp 144, euro 17) che prende ispirazione dalla sua vicenda personale per raccontare storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell’oggi, per ricostruirsi un domani. Perché, realizza Calabresi, “il giorno dopo finisce quando i conti sono regolati, quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato”.

Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c’è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c’è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l’incidente in cui ha perso l’uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice.

Il mattino dopo e gli altri libri di Mario Calabresi li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Il nuovo romanzo di Sveva Casati Modignani

A un anno da “Suite 405” Sveva Casati Modignani è in libreria con un nuovo romanzo. “Segreti e ipocrisie” (Sperling & Kupfer, pp 272, euro 15,90) che riconferma lo stile narrativo che l’ha portata al successo in Italia e all’estero (i suoi libri sono tradotti in venti Paesi e hanno venduto oltre dodici milioni di copie).

Il nuovo romanzo della prolifica scrittrice milanese racconta la vicenda di una giovane donna, Maria Sole, e delle sue tre amiche Carlotta, Andreina e Gloria. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle.

Segreti e ipocrisie e i precedenti romanzi di Sveva Casati Modignani li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Jo Nesbø: un nuovo caso per Harry Hole

Nuovo appuntamento con uno dei piú grandi autori di crime al mondo (oltre 40 milioni di copie vendute) e nuovo caso per l’investigatore Harry Hole. Jo Nesbø è tornato in libreria con “Il coltello” (Einaudi, pp 623, euro 20), il suo dodicesimo romanzo della saga dedicata al rude poliziotto norvegese.

Nel nuovo romanzo, Harry Hole è di nuovo a terra. Ha ricominciato a bere, e da quando Rakel lo ha cacciato di casa abita in un buco a Sofies gate. Nell’appartamento ci sono soltanto un divano letto e bottiglie di whisky sparse ovunque. Ma Harry non è mai abbastanza sobrio da curarsene. La maledetta domenica in cui si sveglia da una sbornia colossale, non ha il minimo ricordo di cosa sia successo la notte precedente. Quel che è certo, però, è che ha le mani e i vestiti coperti di sangue. Forse, si convince, è diventato davvero un mostro. Adesso c’è un caso bomba da risolvere. Il piú devastante della sua carriera.

Il coltello e i precedenti romanzi di Jo Nesbø li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

“Macchine come me”: il ritorno di McEwan

“Era arrivato il momento di scrivere un romanzo su come ci sentiremmo nel vivere a contatto con una mente non umana”. Ian McEwan commenta così il suo atteso ritorno in libreria con “Macchine come me” (Einaudi, pp 296, euro 19,50).

Il celebre scrittore inglese firma un romanzo, il cui titolo è ispirato da un libro di Isaac Asimov, dedicato all’affascinante tema dell’intelligenza artificiale e del rapporto uomo-automa. Ambientato nella Londra del 1982, “Macchine come me” presenta un passato alternativo, una storia fantastica in cui il trentaduenne protagonista, Charlie Friend, può usare l’eredità che gli ha lasciato la madre per comprarsi un robot: Adam. Bellissima e potente, dotata di un nome e di un corpo, la macchina ha intelligenza, sentimenti e una coscienza propria…

Macchine come me e tutti gli altri romanzi di Ian McEwan li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

De Giovanni: “vi presento Mina Settembre”

Con Il pianto dell’alba, uscito solo due mesi fa, Maurizio de Giovanni aveva chiuso il fortunato ciclo del commissario Ricciardi. Sgombrando il campo da ogni possibile malinconia per l’addio di Ricciardi, il popolare scrittore napoletano regala ai suoi lettori un nuovo protagonista, la detective Gelsomina Settembre detta Mina, e un nuovo ciclo di romanzi inagurato da “Dodici rose a Settembre” (Sellerio, pp 288, euro 14), appena arrivato in libreria.

«Mi chiamo Flor, ho undici anni, e sono qui perché penso che mio padre ammazzerà mia madre».
Gelsomina Settembre detta Mina, assistente sociale di un consultorio sottofinanziato nei Quartieri Spagnoli di Napoli, è costretta a occuparsi di casi senza giustizia. La affiancano alcuni tipi caratteristici con cui forma un improvvisato, e un po’ buffo, gruppo di intervento in ambienti dominati da regole diverse dall’ordine ufficiale. Domenico Gammardella «chiamami Mimmo», bello come Robert Redford, con un fascino del tutto involontario e una buona volontà spesso frustrata; «Rudy» Trapanese, il portiere dello stabile che si sente irresistibile e quando parla sembra rivolgersi con lo sguardo solo alle belle forme di Mina; e, più di lato, il magistrato De Carolis, antipatico presuntuoso ma quello che alla fine prova a conciliare le leggi con la giustizia.
Vengono trascinati in due corse contro il tempo più o meno parallele. Ma di una sola di esse sono consapevoli. Mentre Mina, a cui non mancano i problemi personali, si dedica a una rischiosa avventura per salvare due vite, un vendicatore, che segue uno schema incomprensibile, stringe intorno a lei una spirale di sangue. La causa è qualcosa di sepolto nel passato remoto. Il magistrato De Carolis deve capire tutto prima che arrivi l’ultima delle dodici rose rosse che, un giorno dopo l’altro, uno sconosciuto invia.
Mina Settembre e gli altri sono figure che Maurizio de Giovanni ha già messo alla prova in un paio di racconti. In Dodici rose a Settembre compaiono per la prima volta in un romanzo. Sono maschere farsesche sullo sfondo chiassoso di una città amara e stanca di tragedie. Un mondo di fatica del vivere che de Giovanni riesce a far immaginare, oltre all’intreccio delle storie, già solo con il linguaggio parlato dai vari personaggi di ogni strato sociale: ironico, idiomatico, paradossale, immaginoso.

Dodici rose a Settembre e i precedenti romanzi Maurizio de Giovanni li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

De Masi: un libro per scoprire il futuro di Roma

R come Roma e il suo domani. Si intitola “Roma 2030” (Einaudi, pp 448, euro 20), il libro con cui il sociologo Domenico De Masi, coadiuvato da un gruppo di esperti, delinea il futuro della capitale da qui al 2030.

Nel 1817, durante un soggiorno a Roma, Stendhal annotò: «Mai uno sforzo, mai un po’ d’energia: niente che vada di fretta». Due secoli dopo è la volta di Andy Warhol: «Roma è un esempio di quello che succede quando i monumenti di una città durano troppo a lungo». Ma cosa potremo dirne nel prossimo futuro? Grazie a una ricerca condotta con il metodo Delphi da Domenico De Masi, disponiamo ora di uno scenario della Roma 2030 e delle sue tre anime: quella di metropoli, quella di capitale della Repubblica e quella di città-mondo. Allo studio hanno contribuito dodici grandi conoscitori del sistema urbano, esperti di altrettante discipline. Il destino di Roma, intrecciato con quello dell’Italia e del mondo, dipende dalla soluzione dei problemi amministrativi e, prima ancora, da una visione alta, coerente con il genius loci di questa città unica. Il premio Nobel Theodor Mommsen amava dire: «A Roma non si sta senza avere propositi cosmopoliti». E cosmopoliti vuol dire molto piú che globali.

Roma 2030 e le altre pubblicazioni di Domenico De Masi le trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

Wilbur Smith: il ritorno del re dell’avventura

A pochi mesi da La guerra dei Courtney, l’indiscusso maestro del romanzo d’avventura torna in libreria con un nuovo romanzo ambientato nell’Africa di fine Ottocento: “Re dei re” (HarperCollins, pp 544, euro 22).

Il nuovo romanzo di Wilbur Smith, scritto assieme a Imogen Robertson, racconta la vicenda di una ex amante gelosa che distrugge la felicità di Penrod Ballantyne e della sua fidanzata Amber Benbrook, compromettendo il loro sogno di costruire una famiglia. Decisa a trovare una nuova ragione per cui vivere, Amber parte per il Tigrai con la gemella Saffron e il marito di lei, Ryder Courtney, che ha individuato nelle montagne della zona vicina a Il Cairo una ricca vena d’argento. Ci arrivano dopo un viaggio costellato di incidenti e pericoli nel corso del quale rischiano di perdere tutto, ma proprio quando sembra che gli affari inizino a decollare la situazione politica della regione, tra le lotte per la successione al trono d’Etiopia e la politica coloniale dell’Italia, precipita e Ryder si ritrova costretto a negoziare un accordo con Menelik II, il potente re dei re. Intanto Penrod, che ha cercato invano di dimenticare Amber annullandosi nelle fumerie d’oppio della città ed è stato salvato da un vecchio amico, coglie al volo l’opportunità di riscattarsi e torna a lavorare per l’esercito inglese in qualità di agente segreto: l’Italia, sembra, ha delle mire sull’Abissinia, e si mormora che stia progettando un’invasione… Così, mentre le ombre della guerra si addensano minacciose all’orizzonte, Amber e Penrod si ritrovano schierati su fronti opposti. E forse nemmeno il destino potrà riunirli.

Re dei re e i precedenti romanzi di Wilbur Smith li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2