Premio Strega 2019: i magnifici dodici

Sette autrici e cinque autori. Sono i 12 scrittori candidati ad aggiudicarsi il Premio Strega 2019 annunciati lo scorso 17 marzo durante “Libri Come”, la Festa del Libro e della Lettura all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il Comitato direttivo del Premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – ha selezionato la dozzina tra i cinquantasette titoli di narrativa proposti quest’anno dagli Amici della domenica, il gruppo storico della giuria:

Valerio Aiolli, Nero ananas (Voland)
Paola Cereda, Quella metà di noi (Perrone)
Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo (Mondadori)
Mauro Covacich, Di chi è questo cuore (La nave di Teseo)
Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo)
Pier Paolo Giannubilo, Il risolutore (Rizzoli)
Marina Mander, L’età straniera (Marsilio)
Eleonora Marangoni, Lux (Neri Pozza)
Cristina Marconi, Città irreale (Ponte alle Grazie)
Marco Missiroli, Fedeltà (Einaudi)
Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo (Bompiani)
Nadia Terranova, Addio fantasmi (Einaudi)

I libri candidati saranno votati da una giuria composta dai 400 Amici della domenica, da 200 votanti all’estero selezionati da 20 Istituti italiani di cultura, da 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI, e da 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura (15 i circoli coordinati dalle Biblioteche di Roma), per un totale di 660 votanti. Concorrono inoltre alla VI edizione del Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria composta da 600 ragazzi provenienti da 60 scuole secondarie superiori in Italia e all’estero.

La prima votazione, che selezionerà la cinquina dei finalisti, avrà luogo mercoledì 12 giugno nel Tempio di Adriano – Camera di Commercio di Roma, e non, come da tradizione, nella sede della Fondazione Bellonci, a causa dei lavori di ristrutturazione in corso nel palazzo in via Fratelli Ruspoli. Come da tradizione, invece, la votazione per l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta su Rai 3.

Tutti i titoli candidati per la LXXIII edizione del Premio Strega li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2!

Fedeltà, il nuovo romanzo di Marco Missiroli

Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole più profonda? Sono gli interrogativi che muovono la storia di “Fedeltà” (Einaudi, pp 232, euro 19), il nuovo romanzo di Marco Missiroli, fra i principali candidati ad aggiudicarsi il Premio Strega 2019.

Punto di partenza del nuovo romanzo è “un malinteso” che incrina la superficie del matrimonio dei protagonisti, Carlo e Margherita. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace e le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo. Con una scrittura ampia, carsica, avvolgente, Marco Missiroli apre le stanze e le strade, i pensieri e i desideri inconfessabili, fa risuonare dialoghi e silenzi con la naturalezza dei grandi narratori.

Fedeltà e i precedenti romanzi di Marco Missiroli li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

“Vuoto”, il ritorno dei Bastardi di Pizzofalcone

Giusto il tempo di calare il sipario sulla seconda e fortunata stagione della fiction di Rai Uno diretta da Carlo Carlei e Alessandro D’Alatri, che la squadra di polizia dei Bastardi di Pizzofalcone torna in libreria con una nuova storia, “Vuoto” (Einaudi Stile Libero Big, pp 352, euro 19), al solito uscita dalla penna del giallista Maurizio De Giovanni.

Strenna natalizia ideale per gli amanti del noir all’italiana, il nuovo romanzo di De Giovanni racconta il caso di una professoressa di Lettere di un istituto tecnico che scompare nel nulla. Se non fosse per una collega, nessuno se ne preoccuperebbe. Il marito, un ricco industriale, sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà, e non esistono prove del contrario. Approfittando di un momento di tregua nel lavoro, gli uomini del vice questore Luigi Palma, cui si è aggiunto un elemento per coprire l’assenza forzata dell’anziano vice commissario Giorgio Pisanelli, decidono di cominciare un’indagine in modo informale. Scopriranno che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.

Vuoto e i precedenti romanzi di Maurizio De Giovanni ti aspettano alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2. In libreria trovi tante idee per i tuoi regali di Natale!

 

Baricco e “il gioco” del mondo digitale

Con I Barbari, dodici anni fa, Alessandro Baricco aveva cominciato a studiare la rivoluzione digitale del nostro tempo. Col nuovo libro “The Game” (Einaudi Stile Libero, pp 336, euro 18), da poco approdato in libreria lo scrittore torinese torna sul tema riaggiornando profondamente la sua analisi e indagando, con uno stile fra il saggio e il “thriller”, lo spazio che separa la civiltà analogica da quella digitale.

“Un po’ di tempo fa – ha raccontare Baricco sulle pagine di Repubblica – mi son messo in mente di scrivere una sorta di Barbari 2. Continuava ad affascinarmi questa storia di capire se la rivoluzione digitale ci stava fregando, o cosa. Oltre tutto, nel frattempo, erano arrivate un sacco di novità, adesso era tutto più chiaro. Nel 2006, quando avevo scritto I Barbari, si andava a fari spenti, per così dire. Non c’era neanche l’iPhone. Non esisteva Youporn e col cavolo che potevi twittare. Insomma, si imponeva un aggiornamento…”.

Quella che stiamo vivendo e che Baricco racconta in The Game non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini…

The Game e i precedenti libri di Alessandro Baricco li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

Il peccato mortale del commissario De Luca

Il nuovo romanzo di Carlo Lucarelli, da poco arrivato in libreria, farà felici i lettori più fedeli del popolare giallista bolognese e soprattutto i fan della prima ora. Con “Peccato mortale” (Einaudi, pp. 256, euro 17,50), infatti, Carlo Lucarelli torna sulle orme del suo primo e amatissimo personaggio, il commissario Achille De Luca, che molti ricorderanno nella riuscita interpretazione di Alessandro Preziosi per la miniserie tv di Rai 1 del 2008.

Il romanzo, ambientato tra il 25 luglio e l’8 settembre del 1943, svela cosa rese ricattabile il commissario De Luca e lo costrinse, da lí in poi, a “rincorrere sé stesso”. Sono giorni strani quelli, giorni in cui l’Italia si sveglia senza il fascismo, festeggia l’armistizio e poi si ritrova le svastiche dei tedeschi in casa. In quel caos De Luca deve indagare sul ritrovamento accidentale di un corpo senza testa. Un caso che all’inizio sembra semplice ma che in un attimo diventa complicato perché si allarga e assume risvolti politici molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.

Peccato mortale e gli altri romanzi di Carlo Lucarelli li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

 

De Giovanni: confessioni per Ricciardi

A pochi mesi da Sara al tramonto il giallista Maurizio De Giovanni è tornato in libreria con una nuova e intrigante storia del suo personaggio più popolare, il commissario Ricciardi.

“Il purgatorio dell’angelo” (Einaudi, pp 304, euro 19) si sviluppa attorno al misterioso omicidio di un prete. È maggio, e Napoli si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone. Un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni…

Il purgatorio dell’angelo e i precedenti romanzi di Maurizio De Giovanni ti aspettano alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2!

 

Dori Ghezzi racconta il suo Fabrizio De Andrè

È un libro prezioso quello recentemente pubblicato da Einaudi in ricordo di Fabrizio De Andrè, perché vede Dori Ghezzi, la donna che dal 1974 è stata la sua compagna, parlare per la prima volta della sua vita e del suo rapporto con il piú carismatico cantautore italiano. “Lui, io, noi” (Einaudi, pp 160, euro 17), scritto con la collaborazione gli sceneggiatori del film tv “Principe libero” Giordano Meacci e Francesca Serafini, ci regala un ritratto inedito di De André che passa attraverso il racconto di innumerevoli ricordi privati.

Dal primo incontro fra Fabrizio e Dori, a un premio musicale vinto da entrambi, alla nascita della figlia Luvi e alla quotidianità campestre in Gallura. I mesi del sequestro, in cui a sostenerli fu proprio quel legame «fermo, limpido e accecante» che sarebbe continuato oltre il tempo. Un tempo sempre scandito dalla magia degli incontri: da Marco Ferreri a Lucio Battisti, da Cesare Zavattini a Fernanda Pivano. Tra bambine che chiacchierano con Arturo Toscanini e bambini che bevono cognac sotto i bombardamenti. Tra cuccioli di tigre allevati in salotto e un viaggio in nave con un toro limousine. Lui, io, noi è una storia privata che s’intreccia con quella pubblica di chi, da sessant’anni, ascolta De André. Soprattutto è il racconto intimo, commovente, a tratti perfino buffo, di un grande amore.

Lui, io, noi di Dori Ghezzi, Giordano Meacci e Francesca Serafini lo trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

Un nuovo caso per i Bastardi di Pizzofalcone

Un altro intrigante capitolo per l’insolita squadra di polizia che lo scorso anno ha dato vita alla prima stagione della fortunata fiction di Rai Uno diretta da Carlo Carlei, con Alessandro Gassmann, Massimiliano Gallo, Carolina Crescentini e Antonio Folletto. È “Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone” (Einaudi Stile libero, pp 336, euro 19), romanzo che riconferma il grande periodo di forma dello scrittore napoletano Maurizio De Giovanni.

Il nuovo romanzo racconta del ritrovamento di un uomo in un cantiere della metropolitana privo di documenti e di cellulare; qualcuno lo ha aggredito e percosso con violenza. Trasportato in ospedale, entra in coma senza che nessuno sia riuscito a parlargli. Di far luce sull’episodio sono incaricati i Bastardi, la squadra del commissario Palma, che identificano la vittima: è un americano in villeggiatura a Sorrento con la sorella e la madre, un’ex diva di Hollywood ora affetta da Alzheimer. Recandosi a piú riprese nella cittadina del golfo, vestita fuori stagione di un fascino malinconico, i poliziotti si convincono che la chiave del caso sia da ricercare in fatti accaduti là molti anni prima.
Incrociando il presente con un passato che hanno conosciuto solo al cinema, i poliziotti di Pizzofalcone, ciascuno sempre alle prese con le proprie vicende personali, porteranno alla luce un segreto custodito con cura per cinquant’anni, una storia d’amore e di sacrificio indimenticabile come un vecchio film.

Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone e i precedenti romanzi di Maurizio De Giovanni li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2!

 

Non lasciarmi: l’amore secondo Kazuo Ishiguro

Cercate un romanzo da regalare o regalarvi a Natale? Un romanzo che sia prima di tutto una grande storia d’amore? E che magari abbia anche tutti gli ingredienti di un romanzo politico e visionario? Allora, “Non lasciarmi” (Einaudi, pp 304, euro 13,00) dello scrittore britannico di origini giapponesi Kazuo Ishiguro, Premio Nobel per la Letteratura 2017, fa al caso vostro.

© Jane Brown

Non lasciarmi, che il Washington Post ha definito “un romanzo meraviglioso, il migliore che Ishiguro abbia scritto dai tempi del sublime Quel che resta del giorno”, è uno di quei rari libri che agiscono sul lettore come lenti d’ingrandimento, facendogli percepire intensamente la fragilità e la finitezza di qualunque vita.

Non lasciarmi narra la storia di Kathy, Tommy e Ruth, che vivono in un collegio, e di Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un’autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall’intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole “donatore” e “assistente”? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti?

Non lasciarmi e tutti gli altri romanzi di Kazuo Ishiguro, pubblicati in Italia da Einaudi, li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2

 

 

Gianrico Carofiglio: viaggio nella notte di Marsiglia

Reduce dal successo del giallo L’estate fredda (2016), Gianrico Carofiglio è appena tornato in libreria con un nuovo romanzo, “Le tre del mattino”, pubblicato da Einaudi (pp 176, euro 16,50).

Si tratta di un toccante romanzo di formazione, una storia di avvicinamento fra due esistenze scritta con la lingua netta e la precisione geometrica che contraddistinguono lo stile del popolare scrittore nonché ex magistrato barese.

Foto: Francesco Carofiglio

Carofiglio racconta la vicenda di un padre e di un figlio, Antonio, i cui rapporti non sono mai stati facili. Costretti a dover vincere il sonno per due notti, trovano il tempo per dirsi parole “che dischiudono una porta su stanze nascoste”. A Marsiglia, dove sono andati per un importante controllo medico, vivono giornate senza impegni, quelli che normalmente, “come una ragnatela”, imprigionano e a volte sciupano la vita. Antonio è stato colpito da una malattia che lo ha fatto sentire per lungo tempo un liceale solitario e risentito, diverso, reietto, invalido; il padre, separato dalla moglie, professore di matematica , materia in cui anche il figlio brillava, ha cinquant’anni e sta attraversando una crisi che gli fa porre domande sulle sue scelte di vita.
Fra loro si materializza il passato e Antonio, che spesso non è stato capace “di parlare quando era necessario”, scopre un padre fragile, che si apre al suo cuore: gli racconta la sua storia, il suo rapporto con la matematica, con la musica, e con l’ex moglie, madre del ragazzo. Il viaggio che essi compiono nella bella e contraddittoria Marsiglia, piena di luci e ombre, li porterà a riflettere sull’amore, sul passato, e su se stessi.

Le tre del mattino e i precedenti romanzi di Gianrico Carofiglio li trovi alla LIBRERIA FELTRINELLI di Euroma2