Addio feste, è già tempo di rimettersi in forma

Mangiare a più non posso è stato (quasi) un imperativo sociale durante le feste di Natale. Come sempre è stato difficile se non impossibile sottrarsi a pranzi e cene debordanti, aperitivi per gli auguri e snack d’ogni tipo. Inevitabilmente il Natale, oltre alla gioia di ritrovarsi assieme, ci regala sempre qualche etto se non chilo che ci tocca smaltire prima dell’arrivo della bella stagione. Per non incorrere in questo rischio sarebbe meglio poter prevenire cercando di fare attenzione alla dieta anche durante le feste ma si sa, è una missione disperata, praticamente impossibile! Per evitare di trascinare fino a primavera inoltrata etti o chili accumulati a furia di leccornie, non resta allora che pensare a una remise en forme veloce ed efficace. Ecco alcune semplici regole da seguire:

1. Nessuna paura di salire sulla bilancia. Stando agli esperti chi si pesa spesso riesce a dimagrire meglio e più velocemente rispetto a chi rimanda a oltranza l’appuntamento con la bilancia. Pesarsi quindi almeno una volta la settimana, meglio il mercoledì.

2. Liberiamoci dalle tossine. Alcool, conservanti e coloranti alimentari sono i principali responsabili dell’intossicamento generale del nostro corpo. Più tossine incameriamo, più il nostro corpo accumula grasso per difendersi da queste dannose sostanze. Per eliminare le scorie accumulate è necessario bere molta acqua. L’acqua aiuta a drenare il sale di troppo che abbiamo introdotto con salumi, carni e pasti abbondanti.

3. Mangiare in modo sano. Frutta e verdura sono un pilastro della dieta detox post natalizia: ogni giorno se ne devono introdurre almeno cinque porzioni. In questa fase in cui occorre smaltire i chili di troppo, meglio dare la preferenza agli ortaggi per non eccedere con gli zuccheri della frutta. No a carne rossa, sì a quella di pollo, tacchino o coniglio come valida alternativa proteica anche ai legumi, a patto di consumarla in piccole quantità e cotta in modo leggero e senza grassi aggiunti. Sì anche al pesce, preferibilmente al vapore.

4. Stop ai dolci. Da Natale all’Epifania abbiamo fatto incetta di panettoni, pandori, torroni e di tutti i dessert della tradizione natalizia, elaborati e carichi di calorie. A gennaio, quando abbiamo voglia di dolce meglio puntare sulla frutta fresca o al massimo su un quadretto di cioccolato fondente (oltre il 70% di cacao).

5. No al digiuno. Non mangiare affatto è utile solo per alleggerirci la coscienza dopo gli eccessi di Natale ma non aiuta realmente a perdere peso né è l’unico o il miglior mezzo per disintossicarsi. Un’alimentazione complessivamente equilibrata e sana che possa essere seguita ogni giorno è molto più efficace che digiunare del tutto.

6. Sì a infusi e tisane disintossicanti: una tazza di infuso o tisana è ottima per riscaldarsi nei pomeriggi d’inverno, apporta liquidi ma soprattutto aiuta molto nella fase detox soprattutto se contiene erbe che favoriscono l’eliminazione di scorie e tossine da fegato e reni come tarassaco, cardo mariano, bardana, carciofo, betulla.

7. Fare attività fisica: bruciare calorie è il mezzo migliore per disfarsi dei chili accumulati durante le festività. Le discipline di tipo aerobico, da praticare almeno 3-4 giorni la settimana, fanno al caso nostro. Corsa, nuoto, ciclismo, meglio se associate a qualche esercizio di stretching e tonificazione generale da eseguire al termine del riscaldamento iniziale.

L’importante è non commettere l’errore di pretendere risultati immediati e miracolosi, i progressi arriveranno poco alla volta. Fondamentale sarà l’approccio mentale con il quale inizierete il programma alimentare e sportivo: “serenità e motivazione” prima di tutto!

 

Nuovo anno a viso aperto e… purificato

Passate le feste è tempo di “purificazione”. A che punto sono le vostre iniziative detox? Dopo le grandi abbuffate, le prime manovre di emergenza sono programmi di dieta ben calibrati, cibi sani e tanto sport. Ciò di cui però non dobbiamo assolutamente dimenticarci è la salute della nostra pelle, anch’essa messa a dura prova dagli eccessi alimentari delle feste. Una corretta beauy routine è la chiave per assicurarsi una pelle luminosa e tonica a tutte le età. Seguire solo alcune regole e utilizzare i prodotti giusti che abbiamo identificato, può garantire alla pelle del viso ciò di cui ha bisogno quotidianamente.
Sono 3 i passaggi del rituale di bellezza con cui dedicarsi alla cura del viso: detersione, idratazione e nutrimento.

1. Detersione: La beauty routine perfetta inizia con una corretta detergenza. L’ideale è usare un detergente delicato, che contenga pochi tensioattivi, i quali causano molta schiuma e sgrassano troppo lo strato corneo, causando secchezza cutanea. Meglio quindi optare per un detergente poco schiumogeno, magari sotto forma di latte.

Diego Dalla Palma propone “Be Pure” un latte detergente detossinante che grazie alla sua speciale texture cremosa, rimuove il make-up, i residui di impurità e allontana dolcemente le cellule morte, per una pelle più luminosa e vitale.

Un altro grande alleato della pulizia quotidiana è il tonico: serve non solo a “tonicizzare” la pelle, ma anche a riequilibrare il Ph alterato dalla detersione vera e propria del passaggio precedente.

Estée Lauder propone “Perfectly Clean”, un tonico viso multi action: bilancia, idrata e rinfresca la pelle lasciandola in pieno comfort.

2. Idratazione: Dopo la detersione, è l’ora dell’idratazione, un passaggio indispensabile per tutti i tipi di pelle. Si divide in due step: siero e crema idratante vera e propria. Il primo agisce più in profondità e veicola meglio i principi attivi della crema, che sarà applicata dopo. La formula idratante, da applicare la mattina va scelta con accuratezza in base alla tipologia di pelle – più ricca se particolarmente secca, in gel e più leggera se mista o grassa – ma anche all’età.

Douglas propone “Face Serum”, un siero levigante, rigenerante e tonificante. Protegge la pelle grazie all’olio di Argan, noto per le sue proprietà antiossidanti mentre l’estratto di zenzero rivitalizza la pelle, proteggendola dagli agenti esterni.

Helena Rubinstein propone “Collagenist Re-plump” una crema giorno per pelle normale/mista che combina trattamento filler anti-rughe, ri-elasticizzante (SPF 15).

Non sottovalutare il contorno occhi! Questo va scelto in base alle personali esigenze: decongestionante per combattere le borse o le occhiaie, anti rughe per contrastare le linee di espressione, effetto filler per riempire i solchi nella pelle o energizzante per cancellare la stanchezza.

Noi abbiamo scelto il “Trattamento contorno occhi” di Collistar. Questa emulsione assicura al contorno occhi la massima protezione e un globale trattamento idratante, tonificante e anti-età. Ideale sia al mattino che alla sera, costituisce un’ottima base per il trucco.

3. Nutrimento: È proprio durante la notte che l’epidermide va incontro ai processi di rigenerazione e riparazione cutanea ed è pertanto più ricettiva ai trattamenti cosmetici. Ecco perché occorre, prima di andare a riposare, utilizzare formule specifiche per questa parte della giornata.

Biotherm propone “Skin Best Night”, una crema notte con azione rigenerante che agisce sui segni della fatica accumulati durante il giorno. Al risveglio l’aspetto della pelle appare più giovane e più fresco del giorno prima.

Ultimo consiglio: ci sono prodotti da utilizzare quotidianamente e altri una volta la settimana. Per mantenere la pelle elastica in buona forma, è buona abitudine applicare almeno una volta alla settimana una maschera a impacco, in dose generosa. Grazie alla sua rapida penetrazione, rende biodisponibili i principi attivi secondo le esigenze peculiari di ogni tipo di pelle.

A questo proposito segnaliamo la “Maschera Esfoliante Argilla Pura” di L’Oréal. Un’associazione unica di tre argille minerali arricchita con Alga Rossa per un’azione levigante e che restringe i pori della pelle.

Scopri questi e tanti altri prodotti per la bellezza della pelle nel punto vendita DOUGLAS al centro commerciale Euroma2!

 

Frullato o centrifugato, questo è il dilemma

Con l’estate aumenta la voglia di sentirsi leggeri e in forma, e di consumare cibi freschi e salutari. Ecco perché privilegiare un buon frullato o un centrifugato a una bevanda industriale.

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Le giornate in questo periodo dell’anno possono mettere a dura prova fisico e umore a causa del caldo a volte insopportabile. Per resistergli, è utile ricorrere ad alcuni accorgimenti che possono gettare le basi per un nuovo stile di vita. Se state facendo shopping, sono diversi i punti ristoro di Euroma2 dove è possibile farsi preparare un frullato fresco, scegliendo voi stessi gli ingredienti che preferite. In alternativa, quando si è casa, cosa c’è di meglio che ricorrere al fai-da-te?
Il primo passo per avvicinarsi alla salutare abitudine, è dotarsi di frullatore o centrifuga, in base alle proprie esigenze e preferenze. In commercio potete trovare apparecchi di diversi marchi, caratteristiche e fascia di prezzo.

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Gli amanti del frullato adorano gustarsi un tipo di bevanda piuttosto consistente. Infatti assieme alla frutta il frullato prevede acqua, o latte (vegetale o animale), ed eventualmente anche yogurt o ghiaccio. La frutta viene utilizzata senza scartare nessuna parte: siete voi a decidere se sbucciarla o meno prima di inserirla nel frullatore, l’importante è che sia stata adeguatamente lavata. Con il frullatore è possibile preparare anche zuppe salate per cena a base di verdure, spesso al vapore o crude qualora la consistenza lo permetta.
In questo modo la bevanda sarà ricca in fibre poiché è un composto di polpa e succo e, ovviamente, saziante tanto da essere perfetta come merenda, di metà mattina così come di pomeriggio, o come dessert rinfrescante e poco calorico dopo i pasti.

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Se desiderate qualcosa di dissetante e nutriente al tempo stesso, un centrifugato è la soluzione ideale: inserendo frutta e verdura crude nella centrifuga, otterrete velocemente un succo filtrato che elimina la buccia di tutti i vegetali, anche quelli più duri come broccoli e carote. Con la centrifuga però, non è possibile estrarre il succo di vegetali a foglia o erbe aromatiche, come invece avviene con l’estrattore di succhi.
Il succo estratto con la centrifuga permette di combinare tantissimi frutti e tanta verdura al fine di creare una bevanda all’altezza delle vostre pretese, che sia detox, brucia grassi o vitaminica. Per i mesi caldi infatti, a partire dalla stagione primaverile, il succo più consigliato è l’ACE, a base di arancia carota e limone: ottimo mix di vitamine e dal gusto gradevole.
Con la centrifuga insomma, ci si può veramente sbizzarrire: il succo può essere utilizzato per creare dei ghiaccioli salutari o, addirittura, può diventare un gustoso cocktail aggiungendo dell’alcool.
Ricordatevi che non si butta via niente! Lo scarto di frutta e verdura prodotto dalla centrifuga, può esservi utile per creare polpette, biscotti o torte.
I benefici di frullati e centrifugati sono chiaramente più visibili se abbinati a uno stile di vita sano che comprenda anche un’attività fisica costante.

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Ma allora, cosa scegliere? Entrambe sono ottime bevande che apportano vitamine e nutrimento. Tenete presente che il frullatore ha un costo più contenuto rispetto alla centrifuga e permette di non sprecare la polpa della frutta. La centrifuga consente invece di ottenere succhi da frutta e verdura senza doverle sbucciare: il risultato è una bevanda che non sazia e non apporta fibre, ma è ricca di vitamine e sali minerali preziosi per la nostra salute.