I Giochi da tavolo tornano di moda

Quali sono i giochi per tutta la famiglia che amano gli italiani

Le giornate scorrono più lentamente da quando in Italia sono state attivate le misure restrittive contro il Covid-19. Ci si ritrova tutti a casa, genitori e figli, fratelli e sorelle, e tra le tante attività che tengono impegnate le persone costrette tra le mura domestiche, come il disegno, la pittura, la musica e le letture, un’attenzione particolare va ai giochi e alle tendenze che sono scaturite dal nuovo stile di vita, per coinvolgere davvero tutti. Molti si sono rifugiati nei cosiddetti giochi da tavolo, per distrarsi e svagare la mente.

Trattandosi di giornate in cui l’intera famiglia è riunita, come succede di solito nei periodi festivi, sono stati rispolverati inevitabilmente i giochi di società, le carte, i puzzle, oltre naturalmente ai consueti passatempi, che possono consistere nella visione di film e serie tv.

Ecco, dunque, come queste giornate rappresentino l’occasione per organizzare una divertente partita ad un gioco di società con i propri familiari. Tra quelli più conosciuti c’è senz’altro il Monopoli, il gioco dei record, che quest’anno ha compiuto 85 anni dalla prima edizione italiana, nel lontano 1935. Il gioco da tavolo Monopoli è ormai diventato un cult per diverse generazioni, ha raggiunto una diffusione capillare e, nel corso degli anni, è stato pubblicato in 47 lingue e venduto in 114 paesi. Ad oggi, si può giocare anche dal cellulare, dal momento che è nata una App e un videogame di successo ispirati a questo gioco. Ne esistono tantissime versioni a tema e continua a riscuotere apprezzamenti in ogni forma e supporto in cui viene proposto, segno che l’idea di inventare un gioco sulla compravendita di beni immobili è stata indovinata.

Trai tanti giochi da tavolo rispolverati in questi giorni c’è sicuramente anche Risiko, per chi ama i giochi di strategia e guerra. Lo scopo è segreto e diverso per ogni giocatore: si possono conquistare determinati territori, stati o sconfiggere un avversario.

Cluedo, invece, è l’ideale per chi ama i gialli e le storie intricate: si svolge tutto all’interno della dimora Tudor Hall, divisa in nove stanze differenti e lo scopo del gioco è di risolvere un omicidio. Ogni giocatore rappresenta un personaggio, ospite nella casa, in cui è avvenuto il delitto e, dunque è un sospettato. Dopo la morte dell’anziano proprietario, Sr Hugh Black, suo nipote, il dottor Black, aveva scoperto delle cose strane sullo zio morto e, il giorno del suo trentesimo compleanno, era stato assassinato. Per risolvere il caso bisogna risalire ai seguenti elementi: l’autore del delitto, l’arma e la stanza dove si è verificato l’omicidio. I giocatori sono tutti possibili colpevoli e tentano di risolvere l’omicidio per essere scagionati.

Taboo richiede grandi capacità comunicative e una buona dose di fantasia: infatti, lo scopo del gioco è far indovinare ai membri della propria squadra una parola, senza però pronunciare una delle cosiddette parole tabù, ossia un elenco di cinque parole correlate a quella da indovinare.

Il gioco Scarabeo è un buon modo per esercitarsi con l’italiano. L’obiettivo, infatti, è di creare delle parole partendo da lettere estratte da un sacchetto.

Trivial Pursuit è quel gioco che mette alla prova le conoscenze di cultura generale dei giocatori: è un quiz game dove si vince rispondendo correttamente a diverse domande relative ad argomenti di vario tipo.

Pictionary, invece, fa leva sulla capacità di saper disegnare del giocatore: si gioca a squadre e lo scopo è quello di indovinare una parola o frase segreta che il giocatore deve suggerire ai propri compagni di squadra disegnando su un foglio di carta. Pictionary è un gioco di grande successo e viene ripubblicato regolarmente nell’edizione tradizionale e in edizioni speciali.

Seguono i vari giochi con le carte, dalle napoletane a quelle francesi, il gioco Uno, e i giochi di abilità, come il Domino e lo Shangai, o di strategia, come gli Scacchi e la Dama. Questi ultimi due giochi necessitano di due soli giocatori e possono dar vita a dei mini tornei in famiglia.  Sono dei giochi dalle origini antichissime e vengono praticati in Italia attraverso rispettive Federazioni: la Federazione Scacchistica Italiana, costituita a Varese il 20 settembre 1920, e la Federazione Italiana Dama, fondata nel 1924 a Milano, da Luigi Franzioni e riconosciuta nel 1993 dal CONI come disciplina associata.

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